Terre Alfieri Arneis 2020
Degustatore: Andrea Li Calzi
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 03/2022
Tipologia: DOCG Bianco
Vitigni: arneis
Titolo alcolometrico: 14%
Produttore: VAL SERRA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro
A circa un mese dall’articolo dedicato al Nebbiolo di Val Serra, realtà vitivinicola di San Damiano d’Asti che da generazioni si occupa di viticultura, è tempo di parlare dell’altro protagonista indiscusso della Docg Terre Alfieri: l’Arneis. Ormai da oltre 25 anni i fratelli Giovanni e Ornella tramandano le tradizioni di queste colline attraverso un lavoro attento in cantina e in vigna, la filosofia è quella dedita al minimo impatto, il fine è salvaguardare la bellezza e la salute del territorio.
Le uve vengono allevate per l’esattezza in borgata San Luigi, un fazzoletto di terra piuttosto vocato dove pendenze ed esposizioni sono all’ordine del giorno. I terreni da queste parti sono di natura limosa-sabbiosa, elemento quest’ultimo che favorisce lo sviluppo di aromi importanti e un buon equilibrio gustativo già a pochi mesi dall’imbottigliamento. Contrariamente a quanto appena asserito ho atteso quasi un anno prima di assaggiarlo perché a mio avviso l’Arneis, tanto in Terre Alfieri quanto in altre aree vitivinicole piemontesi, necessita di un po’ di tempo per rivelare gran parte del suo fascino.
Veniamo al vino che si presenta in veste paglierino-oro caldo, tonalità piuttosto marcata e alquanto insolita che tuttavia cattura subito l’attenzione, media consistenza. Il respiro è incisivo, suadente, frutti estivi maturi quali pesca noce ed albicocca, contornati qua e là da ricordi di litchi, erbe aromatiche della costa ligure (soprattutto maggiorana) e un ritorno di iodio e cera d’api.
In bocca è ricco, sontuoso, dominato da una buona spalla acida cui fa eco un’impronta salina di tutto rispetto; quest’ultima ne aumenta progressivamente il timbro pur mantenendo alta la bevibilità.
L’abbinamento questa volta è con un piatto di pici all’aglione della Valdichiana con carciofi sardi e una spolverata, stile Parmigiano, di mollica di pane tostata in padella con aglio, olio, acciughe e prezzemolo.