Sicilia Rosso Terre del Sommacco 2016
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 11/2019
Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: nero d’Avola
Titolo alcolometrico: 14%
Produttore: MANDRAROSSA – Cantine Settesoli
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro
Con il Bertolino Soprano (di cui scriverò in seguito), fa parte della linea “Vini di Contrada”, per la quale è stata coinvolta l’artista Nancy Rossit. Come ho già raccontato in passato, Mandrarossa è una costola della Cantina Settesoli, nata con l’obiettivo di valorizzare il territorio viticolo intorno a Menfi; per fare questo si è lavorato molto sulla ricerca della combinazione migliore fra vitigno e terreno, in collaborazione con l’enologo Alberto Antonini e l’esperto di suoli cileno Pedro Parra, che hanno selezionato 75 ettari vitati dei 500 di proprietà. Da questa ricerca sono nati i Vini di Contrada.

Il Terre del Sommacco prende il nome da una pianta caratteristica presente in Sicilia, infestante ma di indubbio fascino estetico. È ottenuto da nero d’Avola in purezza, coltivato su suolo calcareo a un’altitudine di circa 310 m. s.l.m., esposto a sud ovest, allevato a controspalliera e potato a guyot, con una densità di 4.000 piante/ha. Subisce macerazione e fermentazione per circa una settimana, a temperatura controllata di 22-25 °C. Matura 8 mesi in vasche di acciaio e cemento e poi 19 mesi in botti grandi, il percorso si chiude con un affinamento minimo di 8 mesi in bottiglia.
Il colore rubino vivace accompagna un manto di profumi dove il frutto occupa il ruolo principale, gli fanno da contorno note di viola e di erbe marine, sensazioni ematiche e minerali.
Al palato mostra una buona acidità e una sapidità evidente, tannino fine e un frutto che torna saporito e idealmente croccante proprio per la sua freschezza, che richiama la ciliegia, il fico rosso e la mora.