SESTERZIO

Indirizzo: Via Ere, 345 – 23010, Berbenno di Valtellina(SO)
Telefono: +39 0342 590537, +39 347 5533162
Fax:
WWW: www.cantinasesterzio.it
Email: info@cantinasesterzio.it


laVINIum – 04/2013
La Valtellina è una regione affascinante, racchiusa fra due catene montuose, le Alpi Orobie a sud e le Retiche a nord. Chi ha una certa dimestichezza con il nebbiolo sa bene che questa è una delle terre elette per questo vitigno, come saprà probabilmente che è suddivisa in cinque sottozone: partendo da ovest, abbandonato il lago di Como, si entra nella provincia di Sondrio e si incontra la prima sottozona, Maroggia, a cui seguono Sassella, Grumello, Inferno e Valgella. Le vigne sono disposte quasi nella totalità su terrazzamenti, esclusivamente nel versante delle Retiche, l’unico che per la sua posizione consente di cogliere i raggi solari per quasi l’intera giornata.
L’azienda Sesterzio si trova a Berbenno, nel cuore della sottozona Maroggia, la più recente dal punto di vista disciplinare, infatti è stata introdotta nel 2002, ma la viticoltura in quest’area esiste da molte generazioni. Purtroppo per molti anni si è assistito ad un progressivo abbandono dei terrazzamenti, il lavoro difficoltoso non restituiva un reddito sufficiente a giustificare l’impegno. La famiglia Lardera si è impegnata, a partire dal 2009, nel recupero dei vigneti e oggi dispone di circa 4 ettari, in parte già produttivi e in parte recuperati, con la costruzione di nuovi muretti di sostegno e reimpianto di nuove piantine di nebbiolo per quanto riguarda le uve rosse. Per il recupero dei vigneti terrazzati, sono state incontrate numerose difficoltà, a causa dei terreni impervi serviti spesso solo da mulattiere difficilmente percorribili con mezzi da cantiere classici come camion p escavatori. Questo ha prodotto la necessità di avvalersi numerose volte dell’uso di elicotteri, per far giungere materiali come cemento, pietre e pali di sostegno.
Una parte sono vigneti di proprietà che venivano tramandati di generazione in generazione, e altri sono in comodato d’uso. Di recente è stato realizzato un nuovo impianto a chardonnay e pinot bianco, utilizzati per la spumantizzazione in assemblaggio con nebbiolo lavorato in bianco, rossola e pignola. Per quanto riguarda il nebbiolo, sono stati selezionati dei cloni a grappolo spargolo, adatti all’appassimento, per la produzione dello Sforzato di Valtellina, e dei cloni con grappolo più pieno che vengono usati per i vini ottenuti da uve non appassite.
In vigna è Roberto Largera a svolgere il ruolo principale, mentre la parte dedicata alle uve bianche è sotto il controllo dell’enologo Carlo Saviotti. Nicola, figlio di Roberto e titolare dell’azienda, si occupa della cantina e della parte commerciale.
La prima annata in produzione è la 2010 e al momento vengono proposti quattro vini: il Gaudium 2011 (Igt Terrazze Retiche di Sondrio), il Valtellina Superiore Maroggia 2010, la Cuvée Sesterzio Brut Metodo Classico e lo Sforzato di Valtellina 2010. La produzione è ancora modesta (4200 Valtellina Superiore, 3750 Gaudium, 1900 Cuvée Sesterzio e 1300 Sforzato), poiché parte dei vigneti non è ancora entrata in produzione, ma già dall’anno prossimo è previsto di arrivare al raddoppio.

Vini degustatiAnnataPrezzoVoto
Cuvée Sesterzio Brut Metodo Classicos.a.da 15 a 25 euro@@@
Gaudium2011da 10 a 15 euro@@@
Sforzato di Valtellina2010da 25 a 50 euro@@@@
Valtellina Superiore Maroggia2010da 15 a 25 euro@@@@

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