Rogaie Rosso 2020
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@
Data degustazione: 01/2022
Tipologia: IGT Rosso
Vitigni: merlot 70%, syrah 30%
Titolo alcolometrico: 13%
Produttore: BLASI CANTINA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro
Il Rogaie è uno dei vigneti che rientrano nel gruppo “Villa Pace”, da cui nasce questo vino a base merlot e syrah. Si potrebbe per questo pensare che un vino del genere abbia poco o nulla da raccontare dell’Umbria. Niente di più sbagliato, perché le uve si sono adattate a un terroir specifico che ha lasciato un’impronta significativa, inoltre qui non è stato fatto uso di legni, pertanto i vitigni si esprimono molto bene restituendo profumi ed energia, senza ammiccamenti di alcun genere. Solo acciaio, quindi, sia in fermentazione (a temperatura controllata di 25-28 gradi, con permanenza a contatto delle bucce per circa 20 giorni) che in affinamento (7 mesi), concluso con una sosta in bottiglia per quasi 4 mesi.
Il colore è lontano anni luce da certi merlot e syrah iperconcentrati, qui domina un rubino luminoso che si fa attraversare senza difficoltà dai raggi solari. L’impatto odoroso convince per ampiezza e pulizia, rivelando note di fiori rossi macerati, ribes rosso e nero, lampone, visciola e pepe nero, il tutto immerso in una piacevole vena balsamica.
Al palato rivela una perfetta sintonia con l’olfatto, qui si aggiungono sfumature di prugna e liquirizia, poi torna il pepe, il tannino è privo di spigoli, presente ma ben integrato, la freschezza non manca e, nonostante la giovinezza del vino nel suo complesso, il sorso scorre piacevole e succoso, provocando salivazione e stimolando l’appetito.
Visto che i vegetariani sono sempre più numerosi, escludiamo le carni (anche se in Umbria è davvero difficile rinunciarvi…) e abbiniamolo a un gustoso primo come gli strangozzi ai piopparelli (o pioppini) e pomodorini, insaporiti con timo e peperoncino. In questo periodo, nonostante il clima più freddo, in varie zone della regione si trovano ancora questi funghi saporiti.
Vicinissimo alla quarta chiocciola.