Statistiche web

Ribolla Gialla 2016

Ribolla Gialla 2016 Damijan PodversicDegustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 06/2021


Tipologia: IGT Bianco
Vitigni: ribolla gialla
Titolo alcolometrico: 13,5%
Produttore: DAMIJAN PODVERSIC
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 25 a 50 euro


La mano del vignaiolo e il terroir di cui fa parte quando con esso si integra e sa interpretarlo, sono le basi per produrre grandi vini. Il metodo produttivo è sicuramente importante ma, adottato da persone diverse in luoghi diversi, può dare risultati eterogenei, a volte eccellenti, a volte no.
Di sicuro Damijan Podversic è uno dei massimi interpreti del bianco macerato, come è normale si possono avere delle preferenze, ma che si tratti di un friulano, un pinot grigio, una malvasia o una ribolla, potete essere certi che ognuno ha da raccontare un mondo, non è mai banale o approssimativo.
Damijan effettua delle macerazioni in tini tronco-conici di rovere per periodi lunghi, anche tre mesi se si rende conto che le uve che ha portato in cantina sono eccellenti.
La Ribolla Gialla 2016, a mio avviso, è uno dei vini più buoni che siano usciti dalla sua cantina, un vero capolavoro di infinite sensazioni; al contrario di come avviene con la maggior parte dei vini, qui non è importante la gamma cromatica olfattiva, non c’è da fare un elenco infinito di descrittori, non perché non siano presenti, ma perché sono talmente bene amalgamati da formare un’espressione armonica, come un accordo nel quale tutti gli elementi sono necessari per comporlo, ma è suonando quelle note insieme che si ottiene il messaggio completo, nella sua interezza e unicità. Certo, possiamo dire che all’olfatto ci sono evidenti note di arancia candita e frutta secca, di spezie dolci come cannella, noce moscata, ma non serve a nulla, ve lo assicuro, la vera magia è nel suono unico, nel timbro perfetto che emerge con chiarezza.
E questa sensazione trova piena conferma appena lo assaggi, è proprio quando si mettono in moto le papille gustative, quando il liquido si sposta sfiorando tutti i lati della bocca, scivolando sulla lingua, che percepisci la sua grandezza, la sua trama salina, quell’armonia spesso cercata ma quasi sempre attesa e mai raggiunta, che invece qui è del tutto evidente.
Un vino totale, al quale non manca nulla, il cui unico limite è nei “soli” 750 ml disponibili nella bottiglia, ma è tutto calcolato, deve appagare solo per un poco, per poi riacuire il desiderio di risentirlo, ancora e ancora…

Lascia un commento

Pulsante per tornare all'inizio