Raphael (2017)

Raphael (2017) Ca' SciampagneDegustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 12/2019


Tipologia: Vino Bianco
Vitigni: chardonnay 70%, sauvignon 30%
Titolo alcolometrico: 14%
Produttore: CA’ SCIAMPAGNE
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro
Vino Bio:


Magari potreste pensare che quest’azienda marchigiana ha scelto come marchio un nome la cui pronuncia richiama la nota regione spumantistica francese; non è così, si tratta semplicemente della località catastale dove risiedono gran parte dei vigneti, sebbene nella produzione ci siano metodi ancestrali e vini rifermentati.
Il Raphael non è fra questi, è un vino fermo, ottenuto da chardonnay e sauvignon, macerate sulle bucce per ben 21 giorni insieme a qualche raspo, la fermentazione avviene spontaneamente con i lieviti indigeni, la filosofia aziendale è quella di ridurre al massimo gli interventi pertanto, a parte i travasi, non ci sono altre operazioni particolari, né correzioni, né filtrazioni, né chiarifiche, né aggiunta di solforosa.
Va detto che i vini di Ca’ Sciampagne, proprio per le ragioni suddette, possono dare risultati diversi da bottiglia a bottiglia, soprattutto nel tempo, a volte possono presentare riduzioni marcate, che nella maggior parte dei casi tendono a sparire con qualche minuto di ossigenazione nel calice.
Questo Raphael proviene dalla vendemmia 2017 ma, essendo classificato Vino Bianco (un tempo VdT) non può dichiarare l’annata in etichetta, sebbene questa sia deducibile dal lotto con cui è stato imbottigliato. Presenta un colore decisamente carico, un ambrato-granato dai toni caldi leggermente torbido, come ci si può aspettare da una lunga macerazione e dall’assenza di filtrazioni e chiarifiche.
All’olfatto rivela note fruttate quali pesca gialla matura, arancia candita, mango, poi sentori di erbe essiccate, resina.
Al palato è intenso, di ottima struttura e acidità, con un sottile velo tannico e una spiccata sapidità, tornano le note agrumate di arancia e sensazioni di spezie dolci, il finale non ha cedimenti, vino sicuramente interessante che abbinerei con sicurezza ai crostacei, con i quali può entrare facilmente in sintonia, lo proverei con Cannelloni con gamberi e arance, Astice gratinato con pane ai pistacchi e limone.

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