Statistiche web

Placido Rizzotto 2020

Placido Rizzotto 2020 CentopassiDegustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@
Data degustazione: 02/2022


Tipologia: IGT Rosso
Vitigni: nero d’Avola, syrah e altri vitigni
Titolo alcolometrico: 13%
Produttore: CENTOPASSI
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 5,00 a 7,50 euro
Vino BIO:


Anni fa ho dedicato ampio spazio ai vini di questa cantina nata dalla fusione di tre cooperative sociali che operano nell’Alto Belice Corleonese: “Placido Rizzotto – Libera Terra”, “Pio La Torre – Libera Terra” e “Lavoro”, tutte operanti sui beni confiscati a Cosa Nostra e affidati loro dal Consorzio di Comuni Sviluppo e Legalità. A questo proposito desidero consigliarvi la loro pasta, a marchio “Libera Terra”, i cui grani sono di ottima qualità e le donano un sapore intenso e piacevole, oltre a una perfetta tenuta alla cottura. Fatto tutt’altro che secondario, tutti i prodotti agroalimentari sono ottenuti da agricoltura biologica certificata.
Il Placido Rizzotto, mi sembra giusto ripeterlo, è dedicato al noto sindacalista corleonese, rapito e ucciso dalla mafia il 10 marzo 1948 per l’impegno profuso al fianco dei contadini nella liberazione delle loro terre dall’oppressione mafiosa. Il vino è dedicato anche al pastorello Giuseppe Letizia che assistette al suo omicidio di nascosto e vide in faccia gli assassini, questo gli fu fatale: il mandante stesso dell’omicidio di Rizzotto, Michele Navarra, avendolo scoperto, si occupò di eliminarlo con un’iniezione letale.
Il vino era nato come nero d’Avola in purezza, oggi è ottenuto anche con il contributo del syrah e piccole quote di altri vitigni; le uve, una volta raccolte e portate in cantina, vengono diraspate e macerate per 8 giorni, il mosto viene fermentato in acciaio a temperatura controllata di 25°C, la maturazione prosegue in vasca per 5 mesi. Viene prodotto in circa 160.000 esemplari, pertanto è abbastanza facile reperirlo anche in alcuni supermercati. Io l’ho acquistato alla Coop di Morlupo (RM) a poco più di 6 euro.
Ancora oggi, soprattutto al di fuori delle province, non è facile trovare al supermercato buoni vini che si distinguano dai soliti marchi distribuiti ovunque, a prezzi accessibili a tutti, almeno nella mia regione (Lazio), mi ha fatto quindi piacere reperire questo vino a Morlupo.
Ha colore rubino luminoso e di buona profondità, profuma di mora, marasca, prugna, mirtillo e ribes nero, affiancati da liquirizia e pepe. L’impatto al gusto è piacevole e di buona intensità, con un tannino giovane ma rifinito e un’acidità vivace che lasciano supporre una buona possibilità evolutiva per i prossimi 3-4 anni.
Le mie parziali origini palermitane mi spingono ad abbinarlo a uno dei miei piatti preferiti, gli anelletti al forno, con ragù di manzo e maiale, caciocavallo, primosale, cipolla di Tropea, piselli, pomodoro e pangrattato. In stagione si possono aggiungere anche le melanzane.

Lascia un commento

Pulsante per tornare all'inizio