Nizza Montemareto 2020
Degustatore: Lele Gobbi
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 11/2022
Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: barbera
Titolo alcolometrico: 14,5%
Produttore: CHIARLO MICHELE
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 30 a 35 euro
Il distretto “Nizza” rappresenta una superficie di 18 comuni in cui si può produrre un vino esemplare, che ottiene condizioni pedoclimatiche estremamente favorevoli. Il tutto parte dal o dalla Barbera, probabilmente l’unico rosso al mondo che sia riuscito in così poco tempo a capovolgere la propria immagine di prodotto popolare di qualità non eccelsa, facendosi accettare nell’esclusivo club dei grandi vini d’accertata nobiltà. Merito sicuramente della sua versatilità e del suo eclettismo, che le consente di adeguarsi alle più diverse esigenze e nel suo essere degnamente plebea e nobile, provinciale e metropolitana del mondo.
Il vigneto Montemareto (4 ettari all’incirca) è una altura maestosa di notevole pendenza, a circa 300 metri sul livello del mare del comune di Castelnuovo Calcea, verso Mombercelli. Ed è proprio una vigna emblematica, poiché lì il Nizza acquisisce una struttura importante, conservando una notevole freschezza. In tre parole le peculiarità del vitigno di partenza: acidità, frutto, esplosione.
Esposizione a sudest e sudovest, marne calcaree di Sant’Agata alternate in stratificazioni con Sabbie Astiane e marne chiare sabbiose-limose con abbondante presenza di magnesio, calcio e fossili: questi i requisiti che concorrono nella riuscita di questo nettare. In più basse rese e significativi diradamenti completano le operazioni (diciamo così) di base. Quindi vinificazione in vasche d’acciaio, con 10/12 giorni di macerazione a contatto con le bucce, bagnatura soffice del cappello con il sistema a doccia e fermentazione malolattica. Invecchiamento di circa 18 mesi, di cui 12 di maturazione in botte grande prima dell’affinamento in bottiglia. L’annata 2020, come ci ricorda lo stesso proprietario ed enologo Stefano Chiarlo, nonché Presidente dell’Associazione Nizza DOCG, “è iniziata con un inverno non rigido e con poche precipitazioni specialmente nevose. La prima parte della primavera è stata asciutta e soleggiata (marzo e aprile) lasciando presagire un’annata precoce. Questa previsione è stata smentita nel mese di maggio e giugno più piovosi della media rallentando il vantaggio nello sviluppo vegetativo, ma soprattutto consentendo un accumulo idrico fondamentale per il periodo estivo che è stato caldo e asciutto ma senza eccessi. La grandezza dell’annata 2020 è derivata dal clima ideale nella fase cruciale cioè un settembre mite e asciutto che ha consentito una perfetta maturazione e sanità dell’uva”.
Un Nizza ampio e variegato, di pregevole finezza e di notevole complessità aromatica; toni floreali, speziati e affumicati su un timbro fruttato ampio e maturo di ciliegia e mora, palato sostenuto, molto energico ma bilanciato e soprattutto con un finale di grande freschezza.