Montepulciano d’Abruzzo Uno 2008

coluno08Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 11/2012


Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: montepulciano
Titolo alcolometrico: 14,5 %
Produttore: COLLEFRISIO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro


Se c’è una cosa in cui il vitigno montepulciano non è secondo a nessuno è il colore. In Toscana e Piemonte, le due regioni “pilota” per il vino rosso, si è fatto di tutto per ottenere certi colori scuri, impenetrabili, concentrati, il sangiovese e il nebbiolo hanno dovuto imparentarsi controvoglia con merlot, cabernet, syrah e hanno dovuto subire tecniche di cantina spesso fin troppo invasive per ottenere vini fortemente appariscenti ma privati in gran parte della loro anima. Ebbene il montepulciano ha quasi il problema opposto, persino il vino dell’oste ha comunque un colore deciso, un profumo certamente rustico ma intenso, senza usare diavolerie in cantina o rese infinitesimali in vigna. Insomma abbiamo a che fare con un’uva “tintora” e di carattere, perfetta per tagliare in passato vini considerati debolucci e poco invitanti per un mercato che stava prendendo la piega dell’opulenza, nel cibo come nel vino. Va detto però che anche in Abruzzo da vent’anni a questa parte sono cambiate tante cose, allo storico Valentini si è affiancato lo stile moderno di Masciarelli, i suoi vini maestosi ma comunque eleganti hanno lasciato il segno e trovato numerosi seguaci, approccio innovativo con le migliori tecniche disponibili. Oggi è piuttosto normale trovare in tavola un ottimo Montepulciano d’Abruzzo, epurato della rusticità di un tempo, magari non sempre “liberato” da standardizzazioni, ma certamente un prodotto che merita di essere conosciuto e approfondito. Amedeo De Luca ed Antonio Patricelli, ideatori della Collefrisio hanno scelto una strada dove l’innovazione deve essere al sevizio di un risultato che racconti qualcosa, che faccia percepire con chiarezza la matrice territoriale del vino, consapevoli che il luogo dove dimorano le vigne ha già tutto quello che occorre per rivelarsi ed è, quindi, fondamentale non perdere un bene così prezioso in cantina. Il Montepulciano d’Abruzzo della Collefrisio fa coppia con il Trebbiano d’Abruzzo nella linea denominata “Uno”, presenta un colore rubino cupo con unghia violacea, un manto odoroso intenso e profondo dove si confrontano more in confettura con speziature fini di cannella, ginepro, cioccolato alle amarene e liquirizia dolce, influssi salmastri. Al palato ha una carica notevole e un sorprendente equilibrio grazie ad una spiccata acidità che elimina completamente qualunque “effetto dolce” sia da parte del frutto che del legno, restituendoci un vino di nerbo, dal guizzo felino, con un tannino rigoroso ma per nulla aggressivo, i 14 gradi dichiarati in etichetta quasi non si notano e la beva ne trae grande vantaggio, non è poi così frequente trovare un Montepulciano strutturato e al contempo privo di qualsiasi pesantezza. Eccellente rapporto qualità/prezzo. Ad un pelo dal massimo riconoscimento.

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