MENTI – Viticoltori in Gambellara

Indirizzo: Via Dottor Bruzzo, 1 – 36053, Gambellara(VI)
Telefono: +39 0444 444137
Fax: +39 0444 446077
WWW: www.giovannimenti.com
Email: info@giovannimenti.com


laVINIum – 11/2009
Non parliamo di un’azienda giovane, ma di una realtà che ha posto le proprie fondamenta in territorio vicentino già alla fine del XIX secolo, quando Giovanni Menti, nonno dell’attuale e omonimo proprietario iniziò a commerciare vino che già produceva per uso famigliare.
Un’azienda che già da tempo mira, più che a espandersi smisuratamente, a lavorare per gestire e seguire tutto il processo produttivo dalla vigna alla bottiglia. Oggi si opera su 5 ettari di proprietà più 1,5 in affitto, cercando di fare vini con metodi non invasivi e rispettando al massimo l’ambiente e la natura, tanto che dal 2007 l’azienda ha ottenuto la certificazione ISO9001:2000. Altri 2 ettari vengono seguiti per avere assicurata la massima qualità delle uve.
Siamo abituati ormai in molte aree Doc ad assistere a sempre più frequenti “fusioni” fra vitigni autoctoni e le classiche uve internazionali, merlot, cabernet, syrah fra i rossi e chardonnay, sauvignon fra i bianchi. In casa Menti, invece, si segue un indirizzo diverso, consapevoli di avere a disposizione due varietà storiche di notevole interesse come la garganega e la durella, la prima impiegata nella doc Gambellara e nella Docg Recioto di Gambellara, l’altra per la produzione di uno spumante metodo Charmat lungo sotto la Doc Monti Lessini.
Per questa seconda, e meno conosciuta, varietà è bene spendere due parole: l’area in cui è diffusa la durella comprende cinque vallate che congiungono la pianura veneta con il Trentino: la Val d’Illasi e la Val d’Alpone (le uniche due che si trovano in territorio veronese) e la Valle del Chiampo, che fanno parte della Lessinia orientale, cui vanno aggiunte la Valle dell’Agno e la Valle del Leogra a ridosso delle Piccole Dolomiti (queste tre valli si trovano, invece, in territorio vicentino). Tutto questo per dire che la varietà è utilizzata in zone dalle caratteristiche differenti seppure accomunate da una composizione geologica che risente delle origini vulcaniche con una importante presenza di detriti basaltici con un clima temperato e umido ed estati generalmente piuttosto calde.
Il fiore all’occhiello della produzione aziendale sono senz’altro il Recioto di Gambellara e il Vin Santo, ambedue ottenuti dal classico metodo di appassimento utilizzato nella zona occidentale del vicentino (ma anche nel veronese): i grappoli di garganega vengono fatti appassire col sistema dei picai, ovvero vengono appesi ai travi attraverso dei fili (picai, in veneto significa “picar via”, cioè appendere). Con la tecnica dei picai la diminuzione dell’acqua presente negli acini è superiore rispetto agli altri sistemi di appassimento (su graticci o su cassette) grazie all’aiuto dato dalla forza di gravità e al maggiore arieggiamento subito dal grappolo.
Infine per il Vin Santo la fermentazione e la maturazione avviene in caratelli non rabboccati e lasciati in granaio per tre anni, mentre il Recioto matura in cantina in botti di rovere per un anno.

Vini degustatiAnnataPrezzoVoto
Gambellara Classico Monte del Cuca2006da 10 a 15 euro@@@@
Gambellara Classico Paiele2008da 7,50 a 10 euro@@@
Gambellara Classico Riva Arsiglia2008da 7,50 a 10 euro@@@
Monti Lessini Durello Spumante Brut Millesimato Omomorto2006da 7,50 a 10 euro@@@
Recioto di Gambellara Classico Albina2006da 15 a 25 euro@@@@

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