Maru Rosso
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 11/2018
Tipologia: VdT Rosso
Vitigni: montepulciano
Titolo alcolometrico: 13%
Produttore: FATTORIA LUCCIANO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro
L’azienda è una vera e propria fattoria, si trova a Civita Castellana, cittadina ricca di storia, in località Borghetto e qui si produce, in conduzione biologica dal lontano 1989, tutto quello che caratterizza le tradizioni del territorio: formaggi, carne, vino, nocciole (tipiche del viterbese) e olio. Le loro vacche, di razza bruna, mangiano solo foraggi prodotti in azienda, pascolano all’aperto in ogni stagione e possono muoversi anche in stalla. Ho avuto il piacere di assaporare il caciocavallo che ho trovato semplicemente strepitoso, con la dose di grasso giusta e molto equilibrato nel sapore.
Ma siamo qui per parlare di vino, il Maru (in etichetta è scritto in etrusco) nasce da uve montepulciano, un omaggio della famiglia a nonno Mario, appassionato vignaiolo.
Le rese sono decisamente contenute, circa 50 quintali per ettaro, la raccolta e la cernita vengono effettuate interamente a mano, per la fermentazione si utilizza un pied de cuve preparato tre giorni prima, in questo modo si attiva spontaneamente senza aggiunta di lieviti selezionati.
La maturazione si svolge in botti di rovere di grande formato per circa un anno, cui segue un altro anno di affinamento in bottiglia. Poca solforosa (circa 50 mg/l) e niente filtrazione. Si tratta di un 2013, ma non può essere scritto in etichetta trattandosi di vino da tavola, però il lotto permette di capirlo.
Eccolo nel calice: rubino violaceo profondo, il montepulciano non manca certo di colore; il profumo è intenso e punta dritto a un frutto maturo di mora, marasca, prugna, affiancato da ricordi di viola, poi arriva una delicata sfumatura vanigliata, tabacco, toni scuri che richiamano vagamente liquirizia e cioccolato fondente.
Al gusto è altrettanto intenso, con una materia fitta sostenuta da un’ottima vena acida, si sente energia, il frutto torna copioso con venature speziate, il tannino è fine, levigato, il finale rivela una piacevole sapidità, niente male!