Marco Ludovico Primitivo 2021
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 12/2022
Tipologia: IGT Rosso
Vitigni: primitivo
Titolo alcolometrico: 14,5%
Produttore: MASSERIA LUDOVICO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 20 euro
Torno con piacere a scrivere dei vini di Marco Ludovico, enologo e produttore in quel di Mottola, che prosegue l’attività di famiglia in quest’area della Bassa Murgia a ridosso del Parco Naturale Regionale Terra delle Gravine. Il suo Primitivo subisce una fermentazione da pied de cuve di lieviti indigeni, macerazione di tre settimane, l’85% del vino fiore matura in acciaio, la restante parte in barrique di rovere di Slavonia a bassa tostatura, permane a contatto con le fecce fini per 8 mesi. Dalla vendemmia 2021 sono state ricavate circa 400 bottiglie. Parliamo quindi di un vino di nicchia, come normalmente avviene con piccole aziende dove l’artigianalità è la matrice distintiva.
L’impressione che ho avuto quando l’ho degustato per la prima volta a gennaio del 2019, annata 2017, trova piena conferma anche in questa occasione: osservo un colore dalla tinta rubino, luminoso e non concentrato, il bouquet è molto fine, in controtendenza con il primitivo d’un tempo riesce ad esprimere note floreali di rosa rossa e un’eleganza davvero non comune; questa volta il frutto richiama molto meno la prugna e punta più su ciliegia e ribes, ma anche caramella al mirtillo, si diffonde con grazia e precisione, non manca qualche richiamo ad erbe aromatiche e a una leggera balsamicità.
Al gusto conferma le sensazioni olfattive, è un vino giocato più sulla finezza e l’agilità che sulla potenza, all’impatto rivela anche una piacevole sfumatura pepata, il tannino è perfetto, per nulla aggressivo, ottima freschezza e, nonostante l’alcolicità importante, il sorso scorre senza fatica. Sfiora la quinta chiocciola.