Manolibera 2019
Degustatore: Lele Gobbi
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 11/2022
Tipologia: IGT Rosso
Vitigni: sangiovese 50%, cabernet sauvignon 25%, merlot 25%
Titolo alcolometrico: 13%
Produttore: MURALIA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 14 euro
130 ettari di cui 14 vitati e condotti in regime biologico nel cuore della Maremma toscana, su terreni calcarei, ciottolosi e argillosi con punte di “In passato da questa terra l’uomo estraeva minerali; oggi è la vite stessa a farlo, se ne nutre e dona al vino una mineralità pronunciata, caratteristica di questo territorio”. Queste le parole di Stefano Casali, proprietario di Muralia, insieme alla moglie Chiara. Un sogno, o meglio, un progetto di vita, quello che ormai perseguono da circa vent’anni, che consiste nell’aver lasciato dei lavori “stressanti” a Milano e nell’aver trasformato un casolare del 1700 in quel di Poggiarello Roccastrada in un’azienda vitivinicola con annessa ospitalità.
Muralia significa muro di pietra ed è il muro collocato all’ingresso della cantina che dà, per l’appunto, il nome alla cantina, mentre il simbolo raffigura una mano risalente agli antichi Sumeri e che rappresenta tutti gli elementi che si ritrovano nel vino: relazioni, amicizia, forza e lavoro.
Il loro Manolibera (Sangiovese 50%, Cabernet Sauvignon 25%, Merlot 25%) è un vino schietto che incarna tutto il carattere deciso e sincero della Maremma. L’impianto aromatico è fresco e invitante, di ottima maturità fruttata con cenni deliziosi di erbe aromatiche e qualche spezia dolce. Al palato è molto agile, centrato e saporito. Di grande beva, “ideale per le merende al tramonto”, come ci ricorda giustamente il solarissimo Stefano, ma non solo, aggiungo io, il cui finale si presenta più affusolato che ampio e dai gustosi toni agrumati.