Fiano di Avellino Brancato 2011
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 09/2020
Tipologia: DOCG Bianco
Vitigni: fiano
Titolo alcolometrico: 13%
Produttore: TENUTA CAVALIER PEPE
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 25 a 50 euro
Sono contento che Milena Pepe, nel 2014, mi aveva dato due bottiglie del Brancato 2011. Negli anni ho capito chiaramente che questo Fiano in barrique necessita sempre di qualche anno in più per dare il meglio di sé. La 2011 è stata la prima annata prodotta, l’idea era quella di fare una versione “riserva” del re dei vitigni bianchi campani, prevedeva un anno di contatto con le fecce fini nelle piccole botti francesi e una decina di messi in bottiglia, pochi a mio avviso. Va detto però che in quel periodo erano in aumento le richieste del mercato estero, che il sentore di legno non era visto come un problema, anzi, spesso veniva proprio richiesto.
Ma un vino come questo, soprattutto un Fiano come questo, che nasce da una terra benedetta come quella di Lapio, è un peccato mortale stapparlo senza aspettare che faccia il suo corso, che ogni suo elemento si integri dando vita a una “creatura” di ampio respiro e profondità.

Questo 2011, aperto ben 9 anni dopo la vendemmia, è un vero spettacolo, un vino di grande complessità che non ha alcun segno di cedimento ma si erige in tutta la sua bellezza. Si intuiva allora, nel 2014, ma non c’era uno “storico”, mancavano altre annate con cui fare confronti.
Il suo colore oro intenso con venature che ricordano lo zafferano, l’alcolicità perfetta (siamo attorno ai 13 gradi), i profumi che spaziano tra ginestra, pesca, ananas, frutta esotica, arancia disidratata, finocchietto selvatico, miele di acacia e castagno, albicocca candita, uva spina e mille altre sensazioni, testimoniano una concretezza e una complessità da bianco di alto lignaggio. Il legno è ormai un elemento che abbraccia, arrotonda, ma non prevale in alcun modo, mentre le note si continuano a espandere anche al palato, dove la vena sapida e la spinta fresca mantengono in allerta tutti i sensi. Un vino lunghissimo e animato di bella energia, dove affiorano sempre nuove sensazioni, come delicate sfumature di zafferano, papaya e nocciola.
Se avete la fortuna di possederne qualche bottiglia, stappatene una, vi cambierà la giornata.