Fiano 2mila22 2022
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 12/2023
Tipologia: IGT Bianco
Vitigni: fiano
Titolo alcolometrico: 13%
Produttore: MILA VUOLO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 15 a 20 euro
Vino BIO: sì
Mila Vuolo è una vignaiola che non fa nulla per farsi notare, da quando l’ho conosciuta mi sono reso conto che ha un animo pacato ma anche sicuro, lavora la sua terra da cui ottiene vino ed eccellente olio extravergine sulle colline di Rufoli, frazione di Salerno nota per la produzione di terracotta.
Il suo Fiano, IGT Colli di Salerno, è una bellissima espressione di questo vitigno campano, subisce una fermentazione a temperatura controllata di 18 gradi, decantazione a freddo e 8 mesi sur lies, viene imbottigliato a giugno dove affina per ulteriori 6 mesi.

La prima cosa che percepisco al naso sono i fiori, un’animosità gentile che ti accompagna nelle distese verdi in primavera, acacia, tiglio, leggero glicine, gelsomino, poi sale sugli agrumi, arancia e mandarino giallo, sottili richiami ad erbe aromatiche e spezie.
Al gusto è coinvolgente: oggi, a distanza di alcuni mesi dal primo assaggio lo trovo in grande equilibrio espressivo, sostenuto da una sapidità intensa che accompagna una freschezza non strillata ma ben integrata con il frutto, è un sorso pieno e succoso, che apprezzo ancora di più man mano che sale la temperatura del vino nel calice. Ha una bevibilità commovente, si sente la cura che c’è dietro e il linguaggio racchiude una purezza assoluta, rinfrancante. Viene davvero voglia di berne, un piccolo capolavoro da gustare magari con un bel piatto di linguine allo scoglio.