d’Acco Alicante Nera 2018
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@
Data degustazione: 12/2019
Tipologia: IGT Rosso
Vitigni: alicante
Titolo alcolometrico: 12,5%
Produttore: FUORI MONDO
Bottiglia: 1000 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro
Da un’azienda biodinamica nata dall’infatuazione per la Toscana di Olivier Paul-Morandini, che come lui stesso dichiara, rappresenta la “première génération d’apprentis vignerons”. Siamo a Campiglia Marittima in un’area strategica, a pochi chilometri dal mare, a sud di Bolgheri e a est di Suvereto, in bassa collina (le vigne si trovano tra i 150 e i 180 metri s.l.m. su suolo argilloso-scistoso, esposte principalmente a sud/sud-est.
Olivier ha iniziato con cabernet e merlot, ma in breve tempo ha deciso di piantare anche i vitigni tipici della zona, come sangiovese, alicante, ciliegiolo, colorino, canaiolo e il raro foglia tonda.
Lavora in biologico e biodinamico poco più di 4 ettari vitati, da cui produce 4 tipologie di vino.
Questo è d’Acco, un alicante in purezza che inizialmente veniva vinificato in acciaio, oggi credo veda solo il cemento, la bottiglia è da un litro, il prezzo di poco sopra i 20 euro.
Ha colore granato trasparente, profumi fruttati molto particolari, ricorda la visciola, il corbezzolo, ma anche una delicata speziatura, note terrose, quasi di humus, cenni salmastri.
Al palato è molto fresco, mantiene lo stesso profilo, ha una spiccata bevibilità, corpo leggero ma non troppo e un’alcolicità contenuta, buona persistenza, adattissimo alla buona tavola toscana, a partire dai tipici crostini misti, affettati e formaggi semi stagionati, per continuare con pici all’aglione, ma può reggere bene anche la classica costata di manzo alla fiorentina.