Conte Lucio 2003

Degustatore: laVINIum Valutazione: @@@@
Data degustazione: 10/2004


Tipologia: IGT Bianco
Vitigni: pinot grigio
Titolo alcolometrico: 14 %
Produttore: LA BELLANOTTE – Azienda Agricola di Benassi Paolo
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro


…siamo in pochi e criticati ma il Pinot Grigio lo facciamo Grigio! Dicono con fierezza all’azienda agricola La Bellanotte. Più di una volta abbiamo elogiato quei pochi che hanno il coraggio di lasciare il mosto d’uva pinot grigio a contatto con le bucce prima di separarli, ed ottenere quel vino di un bel color ramato che ricorda la buccia di cipolla. Il Conte Lucio proviene da vigneti della zona Doc del Collio, una delle aree più vocate alla coltivazione del vitigno Pinot Grigio e dei vitigni a bacca chiara in generale. Purtroppo, proprio a causa del suo colore non può essere commercializzato fregiandosi della dicitura Collio, in quanto il disciplinare, pur ammettendo la tipologia monovarietale “Pinot Grigio”, ne prevede la sola vinificazione in bianco e non in rosato né in “grigio” come amano dire, a nostro avviso giustamente, presso l’azienda La Bellanotte. E’ un vino di uno splendido e lucente color ramato il Conte Lucio 2003, che mostra salda consistenza nel calice, risultato che rispecchia in pieno l’andamento climatico della vendemmia in esame. Ha impatto olfattivo intenso, di fieno secco, di fiori di sambuco e di rose tea essiccate, seguiti da note fruttate di mela renetta e di cachi, con lievi reminescenze di frutti secchi quali mandorle e noci. Al gusto si conferma intenso, caldo e corposo, sostenuto da buona spalla acida e soprattutto da pronunciata sapidità. Il suo finale è caratterizzato dalle note già apprezzate all’olfatto, che si ripropongono nello stesso ordine e persistono a lungo nel retronaso, indugiando financo troppo intensamente, ma rispecchiando fedelmente un’estate 2003 caratterizzata da temperature torride. Il ricordo che il Conte Lucio lascia di sé, è comunque quello di un vino peculiare, raro, vero, sicuramente da non perdere. Un vino che in un’annata meno calda, con mezzo grado alcolico di meno o giù di lì, potrà ottenere una valutazione di piena eccellenza. Intanto godiamoci questo 2003, abbinandolo a piatti succosi quali minestre di legumi, tortelli di zucca burro e salvia, boudin blanc con composta di mele o umidi di carni bianche cucinate con verdure. Servendolo fresco a 10-12° circa, in calici dalla forma a tulipano lievemente svasato in alto.

RECENTI

  • Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut Cuvée del Fondatore 2016

    Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut Cuvée del Fondatore 2016

  • Lambrusco Grasparossa di Castelvetro

    Lambrusco Grasparossa di Castelvetro

  • Prosecco Extra Dry

    Prosecco Extra Dry

Testata registrata presso il Tribunale di Roma (n. 146/09 del 4 maggio 2009) © 2000-2017 laVINIum.com - Tutti i diritti riservati E' vietata la copia anche parziale del materiale presente in questo sito. Il collegamento al data base della rivista è vietato senza esplicita autorizzazione della direzione editoriale.
Direttore Responsabile - Maurizio Taglioni / Direttore Editoriale - Roberto Giuliani