Colli Bolognesi Merlot Corrado 2012
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 04/2018
Tipologia: Doc Rosso
Vitigni: merlot
Titolo alcolometrico: 13,5 %
Produttore: LODI CORAZZA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro
Lo dico sinceramente, era un po’ di tempo che non mi capitava di scrivere di un’azienda i cui vini sono tutti, ma proprio tutti, emozionanti. Non conoscevo Cesare Corazza, il merito di avere colmato questo vuoto è tutto di Barbara Brandoli che, portandolo a Terre di Vite, l’evento a cui collaboro da sette edizioni che si svolge al Castello di Levizzano nei pressi di Modena, mi ha permesso di assaggiare parte di questi vini.
Ne sono rimasto fortemente colpito, ma è ovvio che degustarli con calma in un contesto tranquillo e senza fretta, mi ha permesso di “ascoltarli” uno per uno e coglierne le diverse sfumature e personalità.
Così non mi stupisco affatto se anche questo Merlot dedicato a papà Corrado appare stimolante, per nulla prevedibile o scontato; ancora una volta il legno (barrique in parte non tostate e in parte a media tostatura per 18 mesi) è perfettamente integrato e non se ne coglie alcun accento stonato né all’olfatto né al gusto, mentre il manto odoroso rivela come il microclima di queste vigne di Ponte Ronca e il suolo composto di argilla e limo consentano al vitigno di esprimere un’energia del tutto diversa da quella a cui ci ha abituato in altre zone dello Stivale: il frutto appare vivo, giocato fra ribes nero, mirtillo e amarena, accompagnato da venature di cardamomo, fiori macerati e ricami balsamici.
Al palato è molto fresco, non mi piace chiamarla “acidità”, perché la sensazione non è acida ma veramente fresca, esattamente come la trama fruttata che si ripropone d’impatto, generosa, mentre il tannino è perfettamente calibrato, percepibile quel minimo che serve a dare nerbo al sorso.
Un bel vino che, ne sono certo, è appena all’inizio del suo cammino e già ora accarezza la quinta chiocciola con grande convinzione.