Chianti Classico Vigna Vaggiolata 2017
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 09/2020
Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: sangiovese 85%, canaiolo 10%, malvasia nera 5%
Titolo alcolometrico: 13,5%
Produttore: MONTEROTONDO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro
Vino BIO: sì
Fin dall’inizio della sua avventura Saverio Basagni lavorava in bio, ora però il vino è anche certificato, elemento importante che offre una garanzia a coloro che non hanno conosciuto di persona questo vignaiolo di Gaiole in Chianti. Sì, perché se lo conosci, ci dialoghi, ci passeggi fra i filari, osservi le viti, capisci che Saverio ha un rispetto assoluto per l’ambiente.
Il Vaggiolata ora è preceduto da “Vigna”, come è giusto che sia visto che proviene proprio da quella; la versione 2o17 mi ha davvero sorpreso, non è l’ultima annata in commercio, era già in vendita l’anno passato ma questo periodo in più di bottiglia gli ha fatto un gran bene.
Ha un bel colore rubino trasparente con unghia granata, un bouquet intenso che richiama la macchia mediterranea, le erbe aromatiche e di montagna, la ciliegia matura, guizzi di mirtillo, poi torna il timo, l’alloro, la terra umida appena smossa.
In bocca rivela una bella carica espressiva, freschissimo nonostante l’annata fra le più torride (ma qui siamo sopra i 500 metri), sapido e con una spinta fruttata e speziata che ti conquistano, un Chianti Classico con due doti non comuni: bevibilità e profondità.