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Chianti Classico 2020

Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 06/2023


Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: sangiovese 80%, merlot 20%
Titolo alcolometrico: 13,5%
Produttore: LIVERNANO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 16 a 20 euro
Vino BIO:


Che a Radda si facciano degli ottimi Chianti Classico è risaputo, del resto fa parte di quei quattro comuni, che storicamente lo producono, interamente coinvolti nella DOCG (gli altri sono Castellina, Gaiole e Greve), cui si aggiungono parziali territori di Barberino Val d’Elsa, Castelnuovo Berardenga, San Casciano Val di Pesa e Tavarnelle Val di Pesa.
Questo territorio, che vanta un’estensione di circa 72mila ettari tra Siena e Firenze, è un complesso collinare con quote altimetriche che vanno dai 200 metri s.l.m. fino ai 600, è scavato con pendenze non prolungate ma talvolta ripide. Si sviluppa sui Monti del Chianti ed è composto principalmente da scisti argillosi (galestri) con inserimenti di argille scagliose alternate ad alberese e arenarie calcaree fini.
Il borgo di Livernano è un luogo di rara bellezza, recuperato dai nuovi proprietari Robert e Gudrun Cuillo nel 2000 utilizzando materiali e metodi tradizionali toscani; la seconda guerra mondiale e il conseguente periodo di povertà ebbero come conseguenza l’abbandono del borgo. Circondato da boschi, oggi è azienda agricola biologica con 25 ettari di vigneti per nove varietà d’uva e 1.000 piante di ulivo, produce anche miele, verdura e frutta. La parte enologica è affida ad Alberto Fusi.
La prima annata del Chianti Classico risale al 2004, l’azienda ha scelto di accostare al sangiovese una quota di merlot, cosa tutt’altro che rara e assolutamente consentita dal disciplinare. In cantina il vino sosta per circa un anno in barriques provenienti per il 60% da Allier, 20% da Tronçais e 20% da Nevers.
L’obiettivo è, ovviamente, di ottenere un vino che, pur mantenendo i tratti salienti del sangiovese, acquisisca quella morbidezza e rotondità da renderlo appetibile sin dalla sua uscita.
In effetti propone dei profumi suadenti di ciliegia e mora, arancia rossa, ribes, viola macerata e afflati balsamici, un contesto gustativo che esprime freschezza e al contempo un tannino vivo ma ben inserito nella polpa succosa; notevole la vena sapida, il finale è indubbiamente piacevole e persistente, non esagera affatto in morbidezza, lasciando sensazioni pepate e vibranti. Il prezzo è decisamente invitante.

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