Campi Flegrei Piedirosso Vigna delle Volpi 2016
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 03/2020
Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: piedirosso
Titolo alcolometrico: 13%
Produttore: AGNANUM
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 25 a 50 euro
Come ho detto anche per altre annate, ancora una volta ci troviamo di fronte a 600 bottiglie totali prodotte, davvero poche purtroppo, ma non potrebbe essere altrimenti visto l’esiguo perimetro della Vigna delle Volpi che guarda alla Riserva Naturale Cratere degli Astroni. Un piedirosso per pochi fortunati, imbottigliato a settembre 2018, dopo aver trascorso 8 mesi in tonneaux usati e un giusto periodo in bottiglia.
Ha un fascino indiscusso che esprime con chiarezza anno dopo anno, a ricordarci che il piedirosso può essere un’uva magica e di elevato rango, in grado di competere con le altre rosse dello Stivale.
Oggi, in questa vita fortemente mutilata dal virus corona, come dovremmo più correttamente chiamarlo, la compagnia di questo profondo e suggestivo rosso campano, frutto della fatica, dell’amore, della infinita volontà di Raffaele Moccia, rende tutto più tollerabile, pur sapendo che il percorso di clausura sarà lungo e sofferto.
Mi piace sorseggiarlo ascoltando Love Walked It di Warren Bernhardt, ritmo jazz classico e coinvolgente, che ben si addice a un vino così vivo e stimolante, che profuma di ciliegia e lampone maturi, pepe, origano, erbe avvinghiate a una terra asciutta e scura; bocca fresca, succosa, salina, con quel tratto fruttato che contraddistingue la natura del piedirosso e la sua innata capacità di farsi amare.