Camerte 1999

Degustatore: laVINIum Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 10/2002


Tipologia: IGT Rosso
Vitigni: sangiovese 70%, merlot 30%
Titolo alcolometrico: 13,5 %
Produttore: LA MONACESCA – Azienda Agricola di Cifola Aldo
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro


Esame visivo: limpido, colore rubino scuro, quasi impenetrabile, con venature violacee e unghia compatta; già al momento della mescita si avverte una buona grassezza e densità, confermata dai numerosi archetti e dal lentissimo formarsi di lacrime lungo la parete del calice: consistente. Esame olfattivo: è intenso e di persistenza medio-alta, con fiori carnosi appassiti e note speziate di chiodo di garofano e pepe in risalto, già in fase di amalgama con il frutto scuro, mora, mirtillo, piccoli frutti di bosco, una nota appena minerale; successivamente emergono toni vanigliati, di cacao, una punta di cannella e rovere. L’impressione è di estrema compattezza, equilibrio ed energia. Qualità eccellente. Esame gustativo: in bocca è intenso e avvolgente, il corpo pieno, grasso e al tempo stesso dinamico, grazie ad un ottimo apporto acido, i tannini sono molto fini, velocemente “ripresi” dall’abbondanza di frutto che torna prepotente, con ritorni di cacao e liquirizia dolce, pepe rosa, frutta in confettura. Le pareti del cavo orale sono stimolate quasi alla masticazione, tanto la polpa è ben presente. Il finale è decisamente lungo, caldo, armonioso. Qualità confermata. Stato evolutivo: pronto Giudizio finale: da un’azienda marchigiana fra le più note, soprattutto per i suoi splendidi vini bianchi (ricordate il Mirum?), si affaccia da qualche anno un rosso di grande espressività e carattere, ogni annata più convincente, da uve acclimatate da più di un secolo nei vigneti intorno a Matelica. Il Camerte è la dimostrazione delle incredibili potenzialità che offre il territorio marchigiano anche per le uve rosse. Non è un caso che negli ultimi anni siano emersi alcuni tra i migliori vini rossi in assoluto. Presumiamo che questo splendido prodotto, se continuerà a progredire, metterà in riga molti blasonati concorrenti. Intanto possiamo assicurarvi uno splendido futuro per questa ’99, sicuramente longeva e in grado di migliorare ancora. Servitelo a 18° in calici per vini rossi importanti e di equilibrio gustativo. Abbinamenti: gnocchetti al cinghiale stufato, tagliolini al sugo di cervo, lasagnette alla lepre in umido, fagianella in umido, daube alla borgognona, brasato al vino rosso, formaggi sapidi stagionati.

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