Brezza Bianco (2018)
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 02/2021
Tipologia: Vino Bianco
Vitigni: pinot grigio
Titolo alcolometrico: 12,5%
Produttore: LUCA FEDELE
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 7,5 a 10 euro
Qualunque attività sia spinta da forte passione è in continuo fermento, non importa se si tratti di una preparazione atletica alla 3000 siepi o di una nuova composizione al pianoforte, di un progetto abitativo d’avanguardia o della gestione di un’azienda vinicola. La voglia di migliorare e migliorarsi è il motore di quella vita, è la linfa vitale che di anno in anno traccia i nostri progressi, determina successi e insuccessi, guardando sempre al futuro.
Luca Fedele, vignaiolo indipendente a Corno di Rosazzo, è sicuramente fra coloro che mirano a raggiungere sempre nuovi traguardi, e quando ottiene un risultato non si monta mai la testa, ma guarda al prossimo passo per fare ancora meglio, semplicemente perché il vino è la sua ragione di vita, il legame con la sua terra, è la storia che si tramanda e che a ogni generazione aggiunge nuovi tasselli a un percorso in continua evoluzione.
Il Brezza Bianco, ad esempio, sta cambiando in modo evidente, è passato dal colore oro a un rosato fra buccia di cipolla e ramato, tanto da sembrare inappropriato definirlo “bianco”, del resto è un pinot grigio, che una certa materia colorante ce l’ha, se le uve vengono raccolte ben mature, anzi, sovramature (“Il mio ricordo fin da piccolo del pinot grigio, quando lo faceva mio zio, era sempre con un colore così”)…
Accostato al naso regala profumi di arancia, mandarino, ciliegia, melagrana e sfumature di mandorla e miele; al palato è formidabile, grande vena sapida e una freschezza di frutto da manuale, più lo assaggi e più hai voglia di replicare l’esperienza, una bontà infinita che avvolge i sensi e mostra anche una persistenza superiore alla media di questa tipologia. Da applauso, questo eccellente rosato… pardon bianco del Friuli che più amo.