Barolo Ravera 2017
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 11/2021
Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: nebbiolo
Titolo alcolometrico: 14%
Produttore: SARA VEZZA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: oltre 50 euro
Siamo in località Castelletto, nel comune di Monforte d’Alba, qui da cinque generazioni si tramanda la cultura agricola della famiglia Saffirio, iniziata nel lontano fine ‘800 con Giovanni Battista.
Sara Vezza, figlia della mitica Josetta e di Roberto Vezza (enologo dell’azienda), ha preso le redini dell’attività dal 1999, giovanissima e piena di entusiasmo, con la voglia di crescere e sperimentarsi; già nel 2006, con la nuova cantina, punta alla sostenibilità e a lavorare in vigna e cantina in modo diverso, mettendo l’ambiente al primo posto. Così nel 2009 nasce il bioparco, nel 2010 inaugura il nuovo impianto fotovoltaico che riduce le emissioni di CO2 di 13 000 kg e 6 500 kg di olio all’anno; nel 2012 entra a far parte delle aziende pilota del progetto Tergeo (progetto di sostenibilità dell’Unione Italiana Vini) e del programma Eco-prowine (progetto che si prefigge di fornire ai produttori europei di vino uno strumento web per la valutazione del loro livello di sostenibilità e la possibilità di ottenere il diritto all’uso di un marchio riconosciuto a livello EU); nel 2015 ottiene la certificazione per la sostenibilità e nel 2017 quella biologica.
Nello stesso anno Sara decide di dare vita a un nuovo marchio a suo nome, che identifica il nuovo progetto attraverso il quale propone i vini cru aziendali. In questi anni ha effettuato numerosi investimenti, fra cui l’acquisto di 5 ettari a Roddino, coltivati a nebbiolo, e ben 16 a Murazzano, dove sta piantando pinot nero e chardonnay destinati alla produzione dell’Alta Langa. Suo anche il progetto “Adotta un filare di Josetta Saffirio e produci il tuo Barolo”, che ha suscitato notevole interesse.
Il cuore di tutto questo percorso è la visione ambientale come valore fondamentale per lasciare alle future generazioni una terra il più possibile sana e vitale.
Il Barolo Ravera 2017 è il primo vino con cui Sara ha dato vita al nuovo brand, mostra un classico colore granato di media profondità, bouquet intenso e complesso, con note di rosa e viola essiccate, legno di liquirizia, prugna, ciliegia, arancia, ginepro, alloro, cipria, leggero tabacco, anice stellato, terra, nuances di chiodo di garofano; più passano i minuti e più si equilibrano i profumi, offrendo un bellissimo affresco monfortino di notevole eleganza.
In bocca rivela una certa dolcezza e un tannino rifinito, ben calibrato, timbro balsamico e setoso, si distende senza difficoltà lasciando spazio a frutta e spezie composite, l’annata calda esprime i suoi lati migliori nella giusta maturità di frutto e in una rotondità che lo rende già ora davvero godibile, senza per questo perdere le doti per una lunga evoluzione. Prima annata che lascia già il segno, un’altra donna del vino che porterà valore aggiunto a questo affascinante ma complesso mondo.