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Barolo 2018

Barolo 2018 Mauro VeglioDegustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 05/2022


Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: nebbiolo
Titolo alcolometrico: 14,5%
Produttore: MAURO VEGLIO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 25 a 50 euro


“Dicono e suggeriscono che volendo ottener dalle donne quei favori che si desiderano, giova prima il ber vino, ad oggetto di rendersi coraggioso, non curante, pensar poco alle conseguenze e, se non altro, brillare nella compagnia coi vantaggi della disinvoltura.”
Giacomo Leopardi, Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura [Zibaldone]

Devo dire che in vita mia non ho mai bevuto prima per conquistare l’attenzione di una donna, ma a volte le ho offerto del buon vino, non perché ne conosco gli effetti “liberatori” ma convinto che un sorso di nettare prelibato non può che giovare in qualsiasi contesto.
Sicuramente questo Barolo 2018 rientra in quella categoria, sarà che ho una sfacciata predilezione per il nebbiolo in tutte le sue configurazioni territoriali, ma accostarvi il naso mi ha subito infuso un senso di non velato piacere, che poi è quello che più mi garba quando bevo, se mi coinvolge vuol dire che fa per me, entra nelle mie corde.
Quando raccontiamo un vino ho l’impressione che soprattutto il genere maschile tenda a razionalizzare troppo, a usare schemi didattici, a tuffarsi in elaborate ricerche di questo o quel sentore, perdendo quella sensazione più profonda che, quando il vino ne ha le doti, può farti davvero emozionare.
In più occasioni ho visto una mia cara amica, esperta degustatrice, andare in visibilio con alcuni vini che l’avevano particolarmente coinvolta, in quel momento non aveva alcun pensiero alle caratteristiche tecniche del vino, ma ne era totalmente pervasa. Quella capacità di farsi travolgere da sensazioni corporali che andavano ben oltre le papille gustative mi ha incantato, ho quasi provato una leggera invidia, consapevole di non essere mai riuscito ad arrivare a tanto. Però, grazie a Dio, una certa sensibilità ce l’ho anch’io e questo mi permette di provare gioia quando ho di fronte il vino che sa come aprire le porte dei miei sentimenti.
Ora posso pure dirvi che questo Barolo è buonissimo, invitante, fresco e profondo, nebbioleggiante fino al midollo, ha una grande misura al palato, il tannino è vitale ma per nulla seccante, il frutto è ampio e armonioso, la speziatura delicata e non domina la scena, forse non ha la lunghezza e profondità dei grandi cru, ma in quanto a bevibilità e cuore langhetto non ha nulla da imparare. Un vero piacere sorseggiarlo anche da solo.

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