Barbera d’Alba Bricco Boschis Vigna del Cuculo 2001

Degustatore: Franco Ziliani Valutazione: @@@@
Data degustazione: 04/2016


Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: barbera
Titolo alcolometrico: 14,5 %
Produttore: CAVALLOTTO FRATELLI – Tenuta Vitivinicola Bricco Boschis
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro


Ma chi ha detto che per produrre una vera Barbera di grande qualità non si possa assolutamente prescindere da un affinamento, che talvolta diventa solo un passaggio attraverso le forche caudine del legno, in barrique? E dove sta scritto che per ottenere una Barbera che piaccia, che si faccia golosamente bere dal pubblico di oggi, si debba abbassare drasticamente quell’elemento costitutivo dell’uva e del vino che è l’acidità, sino a ridurre quel frutto che si vorrebbe esaltare ad una sorta di confettura? A chi, con una bella faccia di tolla ed un totale sprezzo della verità e del ridicolo sostiene queste cose, bisognerebbe far bere, anche se non se lo meriterebbe perché costituirebbe un premio, e non una meritatissima punizione per le scempiaggini pronunciate, un vino magnifico come la Barbera d’Alba Bricco Boschis Vigna del Cuculo 2001 che la famiglia Cavallotto, con la consueta capacità di tirare fuori il meglio da un terroir e da un vitigno produce nei propri 23 ettari di proprietà in quel luogo incantato che è Castiglione Falletto. Nulla di “barricoso”, di stonato, di confacente a quelle mode che hanno ridotto molti vini base Barbera (d’Asti, d’Alba e del Monferrato) ad improbabili spremute di frutta venate di legno, a molli marmellate vinose senz’anima e senza piacevolezza, e soprattutto senza allegria, in questo vino stupendo, espressione fedele di un’uva che sa essere grande, soprattutto in un’annata importante come il 2001, quando venga rispettata e non sottoposta a trattamenti degni di Casablanca. Innanzitutto un signor vigneto, esposto a ovest – sud ovest, ai 350 metri di altezza di quel magnifico anfiteatro che è il Bricco Boschis, con oltre 40 anni d’età ed una produzione naturalmente contenuta. Quindi operazioni di cantina che prevedono una fermentazione con macerazione di tipo tradizionale a cappello semi-sommerso, della durata di 9 giorni per la fermentazione e di 18 per la macerazione, e un paziente invecchiamento di 24 mesi non nelle piccole botticelle livellatrici del gusto, bensì in tradizionali botti di rovere di Slavonia della capacità variante dai 10 ai 30 ai 50 ettolitri. Infine un savoir faire aziendale, affidato all’esperienza di Olindo e Gildo Cavallotto e alle nuove idee, ben rispettose della migliore tradizione, di Alfio e Giuseppe, che con la sorella Laura, sorridente e sereno trait d’union tra le due generazioni, oggi conducono, con risultati di anno in anno più brillanti, questa dinamica azienda. Il risultato, come si può vedere nei Barolo, il “base” Bricco Boschis, e le due fantastiche riserve Bricco Boschis Vigna San Giuseppe e Vignolo, ma anche in vini apparentemente “minori” come i Dolcetto d’Alba Vigna Scot e Vigna Melera, nel buonissimo Langhe Freisa, lo si trova anche in questa Barbera d’Alba, nebbioleggiante, com’è normale con tutti i vini di Castiglione Falletto, che ha raggiunto in questo momento una maturità ideale. Gustatela, portandola in tavola fresca di cantina, sulla serie degli antipasti natalizi, su agnolotti e ravioli e tagliolini con ragù di carne, su un bollito misto, con salsine e bagnet vert d’ordinanza! Colore rubino violaceo profondo, ma vivo e brillante, intenso e luminoso, appena versata, e poi sempre di più, man mano che si apre nel bicchiere, eccola sciorinare, con plastica eleganza e suadenza, aperta, accattivante, viva, un ricco carnet d’aromi che dalla terra bagnata alla viola, alla liquirizia, ai fiori secchi, alla ciliegia e alla prugna, varia verso note pepate e di polvere da sparo, accenni di fragola e ad una scoppiettante mineralità. E poi, che piacere sentirla scorrere golosa, freschissima e sapida, nervosa, grazie ad una viva acidità, che equilibra la materia succosa e l’alcol sostenuto (14 gradi e mezzo), sul palato, farsi gioiosamente bere grazie ad un frutto carnoso ma croccante, ed acquistare profondità e spessore grazie ad un sostegno tannico da grande vino! Questa la Barbera (d’Alba) che mi piace, questo il vino che mi fa dire, come sempre più spesso mi accade con i vini di questa bellissima famiglia, chapeau bas Messieurs!

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