Barbera d’Alba 2020
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 05/2022
Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: barbera
Titolo alcolometrico: 15%
Produttore: MAURO VEGLIO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro
No, non c’entra nulla con la trama del film del 1962 di Luciano Salce con Ugo Tognazzi e Catherine Spaak, “La voglia matta”, ma assaggiando questo vino il titolo mi è venuto subito in mente. Proviamo a capire perché.
Per comprendere bene la filosofia produttiva di Mauro Veglio e suo nipote Alessandro, bisogna assaggiare questa Barbera, che arriva dritta dalla collinetta di Cascina Nuova, dove risiedono vigne giovani in un microclima ben ventilato e fresco. Lo scopo è ottenere “La Barbera”, quella che si beve con piacere a tavola ogni giorno, che ricorda la vita lavorativa delle tante famiglie di agricoltori e viticoltori che testimoniano la cultura e la storia di Langa. Una Barbera diretta, viva, succosa, magari senza filtrature e chiarifiche per preservarne ancora meglio le caratteristiche fruttate e aromatiche.
La Barbera d’Alba 2020 esprime tutto questo, con quella vena acida (ma non tagliente) che rappresenta uno dei suoi punti di forza, e un frutto pieno e gioioso, che invita a berne e riberne. Colpisce la gradazione in etichetta, ben 15% vol., un valore che fino a qualche anno fa non apparteneva neanche al più strutturato Barolo, che ci ricorda come il clima sia profondamente cambiato e sia sempre più difficile trovare il giusto equilibrio in vigna per far maturare bene le uve senza arrivare a “cuocerle”.
Il fatto è che mentre la bevi, questa potenza alcolica non la senti, prima di assaggiarla, d’istinto, avevo pensato “accidenti, così alcolica sarà troppo aggressiva e pungente”, invece ho dovuto prendere atto che solo un ottimo vitivinicoltore può realizzare un vino da 15 gradi per nulla pesante o sovraccarico. E sì, a ogni sorso la sensazione pseudocalorica non invade mai il campo, vince la freschezza e la vitalità del frutto, la bella energia che accompagna il sorso e il finale delicatamente sapido, quasi balsamico, che la rende davvero piacevole, anzi, ti fa venire una “voglia matta” di berne ancora…