Barbaresco Rizzi Boito 2005

Degustatore: Roberto Giuliani Valutazione: @@@@
Data degustazione: 11/2008


Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: nebbiolo
Titolo alcolometrico: 13,5 %
Produttore: RIZZI
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 25 a 50 euro


Sarà pure un millesimo meno straordinario ma il Rizzi Boito 2005 è sempre un bel bere, ha un bouquet che convince al primo impatto, grande eleganza, le sensazioni sono finissime e pulitissime, senza sbavature, non è rilevante scandire i mille profumi quanto coglierne le infinite sfaccettature. Vini come questo devono stare nel calice, non si possono trangugiare o degustare frettolosamente, c’è una musicalità che si può cogliere solo rispettandone le pause, i silenzi, solo allora conquista i sensi fino in fondo, ciliegia matura, un guizzo di prugna, la sempre presente liquirizia, qui quasi più dolce, sensazioni che riportano al goudron, una tenace terrosità, una viola magnifica che si erge improvvisa quando non te l’aspetti, e il ginepro, la carruba, il cuoio. L’assaggio conferma l’impressione del Nervo, c’è meno sostanza, sembra quasi tornare a fare il ruolo del Barbaresco, rinuncia a quella austerità che spesso lo caratterizza per concedersi più apertamente, mostrando una succosa beva che fa perfettamente da contraltare al tannino ancora nervoso sebbene circoscritto e di poco disturbo. La freschezza non manca, il gusto fedele e capace anche di un guizzo gioioso, non gli mancano mai le carte per stupire, come un vero cavallo di razza.

RECENTI

  • Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut Cuvée del Fondatore 2016

    Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut Cuvée del Fondatore 2016

  • Lambrusco Grasparossa di Castelvetro

    Lambrusco Grasparossa di Castelvetro

  • Prosecco Extra Dry

    Prosecco Extra Dry

Testata registrata presso il Tribunale di Roma (n. 146/09 del 4 maggio 2009) © 2000-2017 laVINIum.com - Tutti i diritti riservati E' vietata la copia anche parziale del materiale presente in questo sito. Il collegamento al data base della rivista è vietato senza esplicita autorizzazione della direzione editoriale.
Direttore Responsabile - Maurizio Taglioni / Direttore Editoriale - Roberto Giuliani