Montefalco Rosso Riserva 2019
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 06/2025
Tipologia: Doc Rosso
Vitigni: sangiovese 80%, sagrantino 20%
Titolo alcolometrico: 15,5%
Produttore: VALDANGIUS
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 35 a 40 euro
Tra le tipologie di vino rosso che dimorano tra Montefalco, Bevagna, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria e Gualdo Cattaneo, spicca il Montefalco Rosso Riserva, che prevede come composizione sangiovese 60-80%, sagrantino 10-25% e per un massimo del 30% i vitigni consentiti dalla Regione Umbria. Questo significa che, secondo le scelte di ciascun produttore, questo vino può avere caratteristiche piuttosto diverse, anche nella scelta delle botti dove dimorerà per almeno un anno.
C’è da dire, però, che buona parte delle aziende ha concentrato la propria attenzione sui due vitigni primari, come ha fatto Danilo Antonelli, che ha usato solo sangiovese (80%) e sagrantino (20%), spingendo la maturazione in legno (da 10hl) fino a 20 mesi, per poi rimetterlo in acciaio per ben 16 mesi e concludere con un affinamento di almeno un anno in bottiglia. Segno evidente che non è un vino meno importante del Montefalco Sagrantino, ma vive di luce propria e si distingue per la viva presenza del sangiovese.

E nel calice testimonia questo percorso virtuoso con risultati non privi di fascino, a partire dal colore rubino profondo, cui segue un bouquet intenso di frutti rossi, prugna, mirtillo, ciliegia nera, gelso, affiancati da richiami speziati di tabacco e grafite, con qualche spunto dolce che ricorda la cannella, in un contesto piacevolmente balsamico; a tratti affiorano anche note floreali.
All’assaggio è intenso, di ottima struttura, con un tannino importante ma dagli angoli smussati, un frutto quasi cremoso, la sensazione calorica prodotta dall’alcol (siamo a ben 15,5 gradi) si integra con la materia ricca e persistente. Se scendiamo attorno ai 14-15 °C, il vino si fa apprezzare ancora meglio in questo inizio estate con temperature già parecchio elevate. Sfiora la quinta chiocciola.