Pertichetta 2013
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 02/2025
Tipologia: Vino Rosso
Vitigni: croatina
Titolo alcolometrico: 14,5%
Produttore: VIGNETI MASSA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 22 a 26 euro
Walter Massa, soprattutto per le giovani generazioni, è conosciuto per il Timorasso, vitigno a bacca bianca che ha il merito di avere sdoganato dall’oblio e contribuito alla sua diffusione nei Colli Tortonesi (oggi ben oltre).
Ma Walter ha sempre coltivato uve bianche e rosse tipiche, producendo vini di notevole pregio, con il timbro della sua “visione”, al di fuori dei classici contesti istituzionali, tanto da preferire, come in questo caso, uscire come semplice “Vino rosso”, poiché lui vuole essere libero di fare il vino a modo suo.
In questo caso l’uva croatina, proveniente dal cru Pertichetta, viene fermentata in acciaio inox, maturata in legno per un anno e affinata in bottiglia per 24 mesi, perché i suoi vini escono quando, secondo lui, sono nelle giuste condizioni per essere apprezzati.
L’annata in mio possesso, però, suo regalo durante una visita, di anni in bottiglia ne ha fatti molti di più. Un problema? No, nonostante sia chiusa con il Natural Cork, poiché ormai da un po’ di anni Walter ha scelto con convinzione la strada del tappo Stelvin.
Certo, sarebbero stati due percorsi evolutivi diversi, ma quello che ho sotto il mio naso è venuto su molto bene! Personalmente non temo l’evoluzione se la base è un’ottima uva, sarà un po’ più veloce rispetto al tappo a vite, ma non è che possiamo aspettare sempre decenni per assaggiare un vino, la vita è troppo breve e domani non si sa se ci saremo ancora!
Insomma, accompagna questo mercoledì dal sole quasi primaverile, un rosso che mi regala non poche emozioni, di straordinario equilibrio, con un frutto maturo pieno e coinvolgente, emergono la viola, la ciliegia, il lampone, tocchi di liquirizia, pepe e sussurrate sfumature di tabacco e cuoio, unici elementi che potrebbero fare sospettare qualche anno sulle spalle.
Ma anche al palato si conferma in ottima salute, 12 anni portati benissimo, un sorso succosissimo e intenso, calibratissimo tra acidità e tannino, dove il frutto continua a dominare la scena scacciando qualsiasi sospetto di stanchezza. Una grande croatina di cui mi sarebbe piaciuto avere tanti altri esemplari, accontentiamoci…