Collio Friulano 2022
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 05/2024
Tipologia: DOC Bianco
Vitigni: friulano
Titolo alcolometrico: 13%
Produttore: SOSOL
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 21 a 24 euro
Ho conosciuto Mariano Sosol un paio di anni fa a Terre di Vite, l’evento nato nel 2009 che seguo insieme a Barbara Brandoli (a proposito, la prossima edizione si svolgerà il 26 e 27 ottobre a Villa Cavazza a Bomporto, vicino Modena). L’azienda è giovane, nasce nel 2019 ed è il figlio Ivan che, trascinato dalla passione, ha voluto intraprendere quest’avventura a soli 19 anni.
Siamo a ridosso del confine stabilito con la Grande Guerra, tra Italia e Impero Austro-Ungarico, in via Lenzuolo Bianco, nome dovuto alla presenza di un muro bianco intonacato, rimasto in piedi dopo i bombardamenti.
Questo è un territorio dove il vino si fa da tantissimo tempo, con varietà come ribolla, friulano e malvasia istriana; qui le macerazioni sulle bucce sono la norma, gli orange wine sono di casa. I Sosol lavorano le vigne in modo da produrre davvero pochi grappoli e avere una concentrazione di profumi e sapori importante. Questo friulano proviene da una vigna di quasi 50 anni, un clone particolare tra il tocai e il sauvignon.
Nel calice mostra un colore dorato con venature verdoline, il bouquet è intenso, richiama la frutta gialla, l’ananas disidratato, ma anche sensazioni di spezie dolci, agrumi maturi, una punta di mandorla fresca; in bocca ha grande impatto, freschezza e una capacità di avvolgere i sensi davvero notevole, un friulano con una marcia in più, ampio e complesso, sapido, di lunghissima persistenza.