Bianco Pomice 2011
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 08/2015
Tipologia: IGT Bianco
Vitigni: malvasia delle Lipari 60%, carricante 40%
Titolo alcolometrico: 13,5 %
Produttore: TENUTA DI CASTELLARO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro
Massimo Lentsch bergamasco innamorato delle terre siciliane, è il patron della Tenuta di Castellaro che si trova a Lipari, in un paesaggio mozzafiato. Qui vengono allevate secondo i dettami dell’agricoltura biologica le uve malvasia delle lipari, carricante, corinto bianco e nero, nero d’Avola, nerello mascalese e nerello cappuccio. L’azienda fa parte del consorzio I Vigneri di Salvo Foti, non a caso tutte le vigne sono allevate ad alberello, con una fittezza d’impianto decisamente elevata, mediamente 9.000 ceppi/Ha su un totale di circa 20 ettari. Recentemente è stato acquistato un vigneto sull’Etna dall’azienda Il Cantante (quella di Mick Hucknall, ideatore dei Simply Red). L’uva viene raccolta a fine agosto e inizio settembre, secondo la stagione, il processo di vinificazione avviene per caduta, senza l’ausilio di pompe nei vari travasi, la fermentazione si svolge con lieviti indigeni, in acciaio per la malvasia e in barrique di 3° o 4° passaggio per il carricante, con sosta sui lieviti per circa 6 mesi. Non vengono effettuate chiarifiche ma l’illimpidimento avviene per decantazione. Il 2011, uscito un paio di anni fa, dimostra di non temere assolutamente il tempo, ha un colore oro chiaro lucente e un bouquet dove il frutto e le note salmastre sono padroni della scena, melone invernale, pesca gialla, mango, ma anche uva spina e susina matura, con un guizzo di agrumi maturi. Al palato è perfetto, elegante, completo, fresco e al tempo stesso avvolgente, pieno, senza spigoli, sapidissimo, persistente, riporta aromaticamente il linguaggio di una terra dove sole, mare, vento, roccia, costruiscono un’impalcatura al vino di rara finezza.