Trentino Superiore Sauvignon Blanc Dòs de Nòa 2021
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 03/2024
Tipologia: DOC Bianco
Vitigni: sauvignon
Titolo alcolometrico: 13%
Produttore: AGRARIA RIVA DEL GARDA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 19 a 24 euro
Vino BIO: Sì
Partiamo dall’ultimo vino ideato dalla trentina Cantina di Riva in quel di Riva del Garda, un sauvignon blanc in purezza biologico denominato Dòs de Nòa, classe 2021 (seconda annata prodotta). Il nome si riferisce al Dosso di Fontanelle, posizionato a circa 350 metri di altitudine, esposto a Sud-Est, che guarda al Lago di Garda e digrada in direzione del piccolo Lago di Tenno. Il vigneto, allevato a pergola semplice, è posizionato su suolo franco con buona presenza di calcare e argilla, poco profondo, di medio impasto, ideale per estrarre dal sauvignon i sentori caratteristici.
L’annata 2021 è stata caratterizzata da un aprile piuttosto freddo, che ha ritardato il germogliamento a causa di una limitata fertilità delle gemme. Anche la fioritura è avvenuta in ritardo, ma in tempi brevi.
Purtroppo ci sono state alcune grandinate che hanno coinvolto quasi tutta l’area, per fortuna con danni limitati, grazie anche al netto miglioramento delle condizioni climatiche. Il risultato è stata una vendemmia (22 settembre) con quantità ridotte (55 q. per ettaro) ma grappoli sani e maturi, con ottimo equilibrio acido, dovuto al ritardo della maturazione delle uve.
Forma di allevamento Pergola semplice.
In cantina l’uva è stata subito raffreddata a circa 10 °C e poi diraspata e pigiata. Macerazione prefermentativa in pressa a contatto con le
bucce per 4-5 ore e pressatura soffice, poi stabulazione (macerazione a contatto con le bucce) a freddo del mosto per 12 giorni prima della decantazione. Successivamente il vino è stato trasferito in barrique e tonneau francesi dove ha mantenuto il contatto con le fecce fini e subito bâtonnages settimanali. Il vino ha compiuto anche parzialmente la fermentazione malolattica. A luglio è stato assemblato e preparato per l’imbottigliamento, avvenuto l’8 agosto 2022, con 6 mesi di affinamento. Ne sono state prodotte solo 2.933 bottiglie.
A mio avviso è un vino didattico, presenta un colore paglierino intenso e luminoso con riflessi dorati, il bouquet richiama note di sambuco, salvia, foglia di pomodoro, una punta di ruta, ma anche agrumi, ananas, pompelmo, mandarino giallo, rivelando una notevole eleganza espressiva.
All’assaggio non delude, qui si esprime più fruttato, tendente al tropicale ma senza eccedere, rimane su un piano molto fine, non manca di una viva vena sapida che circuisce la bocca rendendo più intense e saporite le sensazioni, qui prive della parte vegetale che a volte finisce per uniformare molti sauvignon. Un vino decisamente riuscito, espressivo, persistente, finissimo.