Soave Classico La Rocca 2014
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 06/2023
Tipologia: DOC Bianco
Vitigni: garganega
Titolo alcolometrico: 13%
Produttore: PIEROPAN
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 25 a 30 euro
Quando ho trovato in carta, alla Taverna del Tiranno a Frasso Sabino, il 2014 de La Rocca di Pieropan non ci ho pensato due volte, sia perché è raro trovare annate “vecchie” di vini bianchi, sia perché ero sicuro di non rimanere deluso.
Della 2014 si è detto di tutto, spesso sbagliando alla grande, personalmente ho smesso da molto prima di dare valutazioni generiche a qualsiasi annata, perché il nostro è un Paese dalle caratteristiche climatiche e geomorfologiche estremamente eterogenee. Aggiungiamo che ulteriore differenza la fanno l’età del vigneto, il modo con cui viene lavorato e le capacità di “lettura” del millesimo anche in cantina ed ecco che qualsiasi giudizio può essere solo sommario e impreciso.
Con assoluta tranquillità ho dunque richiesto questo bianco di un’azienda storica le cui radici nascono a inizio ‘900, quando Leonildo Pieropan, medico condotto soavese, decide di acquistare un fondo chiamato “Calvarino”. Da quel 1901 si succedettero figli e nipoti nella prosecuzione dell’attività vitivinicola, va detto che furono i primi nel Soave a puntare alla valorizzazione del singolo vigneto, che si esprime proprio nel Calvarino (1971) e nel La Rocca (1978).
A nove anni dalla vendemmia, il 2014 mostra un colore oro caldo e luminoso, senza cedimenti, segno già di una sicura tenuta nel tempo; l’impatto odoroso è di notevole suggestione, grande espressione di frutti gialli che variano dall’albicocca candita all’arancia, passando per miele di agrumi e note fumé, ananas maturo, uva passa, curcuma, senza dimenticare piacevoli effluvi di fiori disidratati e chiari rimandi minerali.
All’assaggio (raccomando di degustarlo a 13-14 gradi) conferma in modo definitivo il suo eccellente stato di salute, una base acida ben integrata annuncia un gioco di frutta e spezie finissime che scatena in me forti emozioni, direi vero e proprio entusiasmo, tanto che ho davvero faticato a non terminarlo durante la piacevole cena. Lettore avvisato…