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Chianti Classico 2020

Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 06/2023


Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: sangiovese
Titolo alcolometrico: 13%
Produttore: ISTINE
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 14 a 18 euro
Vino BIO:


In casa Fronti si fa vino da oltre mezzo secolo, ma è con la seconda generazione che all’inizio del terzo millennio il vino viene imbottigliato per essere commercializzato. La prima etichetta di Chianti Classico è del 2009, oggi il parco vigneti raggiunge quasi i 21 ettari, ripartiti fra Radda e Gaiole, quindi in piena zona storica. Dal 2016 l’azienda è certificata biologica.
Il Chianti Classico “annata” nasce da sangiovese raccolto nei diversi appezzamenti: Istine (Radda in Chianti), Casanova dell’Aia (Radda in Chianti), Cavarchione (Vertine, Gaiole in Chianti) e in minima parte dagli appezzamenti di Tibuca e Le Noci.

mappa vigneti azienda Istine

Subisce la fermentazione alcolica per circa 20 giorni, parte in acciaio e parte in cemento, la macerazione dura 8 settimane, anche la malolattica continua nei due diversi contenitori; segue un periodo di maturazione di 12 mesi in botti di rovere di Slavonia da 10, 20 e 40 hl; una parte rimane in cemento.
Ho sempre avuto un debole per i vini di Angela Fronti, a mio avviso rispecchiano magnificamente il territorio da cui provengono, il sangiovese si esprime molto bene e si giova di altitudini che oggi fanno decisamente comodo con il clima sempre più caldo e difficile, soprattutto nel vigneto Istine che raggiunge i 550 metri s.l.m.
La 2020 ha un belo colore rubino luminoso e trasparente, tutt’altro che concentrato, mentre il bouquet non disdegna di ricordarci la bellezza della viola mammola, la fragranza della ciliegia, la succosità della fragola di bosco, il tutto immerso in una suggestiva vena balsamica, sotto spuntano altri fiori e nuances di erbe aromatiche.
All’assaggio fatichi a trattenerti dal deglutirlo subito, la freschezza e le note mentolate accompagnano un frutto gustosissimo, stimolate da un tannino leggiadro ma mite nella sua astringenza. Un vino che esprime gioia, ti trasferisce direttamente tra le colline chiantigiane, svela la sua naturale propensione al godimento, senza artifici né imbellettamenti, è così, puro, diretto, da amare senza riserve. E il prezzo è davvero invitante… Quattro chiocciole che guardano in alto.

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