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Romagna Sangiovese Il Bosco di Pertinello 2019

Degustatore: Alessio Atti
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 02/2023


Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: sangiovese
Titolo alcolometrico: 12,5%
Produttore: TENUTA PERTINELLO
Bottiglia: 1500 ml
Prezzo enoteca: da 14 a 16 euro


Sono tornato a fare una visita all’azienda Pertinello sita sulle colline di Forlì, Alta Valle del Bidente. Siamo ai confini del volto romagnolo delle foreste casentinesi e come già raccontavo, questa è un’azienda con la visione che scavalca i consueti confini del vino convenzionale. Che siamo in una terra che parla il Sangiovese e l’Albana come lingue madri lo si sa da tempo e il vino che abbiamo assaggiato l’altra volta lo dimostra, era il Metodo Classico di Pertinello, un blanc de noir da uve Sangiovese.
Ora con il Sangiovese di Pertinello imbocchiamo un sentiero più tradizionale, ci rivolgiamo a questa meravigliosa cultivar consapevoli della versatilità con la quale signoreggia nelle cantine romagnole e non solo, seppur alloggi su trame piuttosto povere. Le uve di Pertinello subiscono escursioni termiche piuttosto importanti per le latitudini alle quali dimorano, le altezze non superano i 500 mt, che per il Sangiovese potrebbero anche essere abbastanza, ma la Valle del Bidente è un enorme condotto che ricambia aria e venti: risalgono tiepidi dalla pianura e ridiscendono freschi dalle montagne in un continuo alternarsi di temperature.
Benché il territorio possa regalarci vini più austeri, Pertinello mette in bottiglia un Sangiovese per tutti i giorni, per ogni tavola, esaltandone le caratteristiche romagnole.
Con Il Bosco di Pertinello potremmo bere un bucolico vino rosso ma ammorbidito da domatori esperti perde la sua rusticità a favore di una bevuta encomiabile ed entusiasmante.
La favolosa ambientazione che trova il Sangiovese su queste colline estrae alcune caratteristiche che non troveremo mai in altre zone, magari più conosciute e blasonate.
Nel bicchiere non ci sorprende il colore, quello di un classico Sangiovese di alta collina in piena età, il naso invece ci offre segnali piuttosto particolari, il bell’equilibrio sul quale danzano i frutti rossi e la protagonista violetta viene retto da una spezia scura. Il sorso è piacevole, caldo e morbido seppur la discreta freschezza e la risoluta mineralità lo riassetti su piani più ordinari mentre il tannino lo sostiene in maniera elegante.
Il Bosco di Pertinello che ho assaggiato è un 2019, sostiene lunghe infusioni con le bucce, affina in acciaio e cemento vetrificato infine riposa, assestandosi, in bottiglia per 3 mesi.
Una bevuta che sinceramente lo eleva dall’idea di quotidianità, ma se così deve essere ci attendono bellissime giornate.

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