Alto Adige Valle Isarco Aristos Kerner 2021
Degustatore: Andrea Li Calzi
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 11/2022
Tipologia: DOC Bianco
Vitigni: kerner
Titolo alcolometrico: 14%
Produttore: CANTINA VALLE ISARCO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 18 a 23 euro
Iniziamo l’approfondimento dedicato ai vini bianchi della linea Aristos, di Kellerei Eisacktal, dal Kerner 2021. La sopracitata Azienda, nota ai più come Cantina Valle Isarco, ha sede a Chiusa (BZ), borgo incantevole facente parte della vallata omonima situata a 32 km. da Bolzano in direzione nord-est. Il kerner, vitigno molto apprezzato in Alto Agide, è nato da un incrocio di uve schiava e riesling; fu creato a Weinsberg in Germania nel 1929. Deve il suo nome a Justinus Kerner, personaggio istrionico dell’epoca: medico e poeta tedesco che dedicò al vino parecchie opere.
Uva a maturazione tardiva, cresce in maniera ottimale sui terreni leggeri, sabbiosi e ghiaiosi dei pendili più elevati e soleggiati della media Valle Isarco. Ci troviamo ad un’altitudine che varia tra gli 800 – 970 metri sul livello del mare, vigne allevate a guyot con pendenza pari al 55% esposte a sud e sud-est; terreni alluvionali contenenti quarzofillite, poveri, ricchi di scheletro e poco profondi. La resa per ettaro è di 45 hl. Si parte da una vendemmia manuale svolta a metà ottobre, dopo un breve tempo di contatto con le bucce segue la pigiatura delicata. La fermentazione a temperatura controllata, e la maturazione per 10 mesi sulle fecce nobili, avviene in parte in botti d’acciaio e in parte in botti grandi.
Abito paglierino con riflessi verdi, buona consistenza. Al naso è un tripudio di frutti estivi: pesca bianca, scorza di limone, melone gialletto, piccoli fiori di malga, yogurt alla vaniglia e miele ai millefiori; chiude una scia di calcare nitida ed espressiva.
Palato inizialmente caldo ed avvolgente, rivela ben presto buona sapidità e sferzanti note acide/agrumate in grado di vivacizzare l’insieme; è un sorso agile e spigliato, persistenza notevole e adeguata al corpo del vino. Particolarmente indicato su un piatto di spatzle spadellati con burro di malga, salvia e Parmigiano Reggiano 24 mesi. Quattro chiocciole abbondanti.