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Pertinello Blanc de Noir Metodo Classico

Pertinello Blanc de Noir Metodo Classico Tenuta PertinelloDegustatore: Alessio Atti
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 05/2022


Tipologia: VSQ Metodo Classico Blanc de Noir
Vitigni: sangiovese
Titolo alcolometrico: 12,5%
Produttore: TENUTA PERTINELLO
Bottiglia: 1500 ml
Prezzo enoteca: da 55 a 65 euro


Alta Valle del Bidente, versante romagnolo delle meravigliose foreste casentinesi, dai 300 ai 500 metri di quota, 55 ettari di cui 35 boschivi che circondano i 15 a vigna posti su terreni per lo più arenacei. Tale è il palcoscenico sul quale prospera l’azienda Pertinello. La provincia è quella di Forlì-Cesena. Questa singolare realtà riesce, senza troppi stratagemmi, a firmare i suoi vini grazie a sapienti mani, ampiezza di vedute e una situazione geoclimatica estremamente peculiare.
Tiepide correnti risalgono la Valle in inverno e fresche brezze soffiano verso la pianura in estate, la Diga di Ridracoli fa da termoregolatore e le altezze, inconsuete per la viticoltura romagnola, espongono i vigneti a importanti escursioni termiche, donando così ai vini ottenuti un’importante complessità aromatica.
Lasciando la pianura e percorrendo questa valle verso sud è facile, a primavera inoltrata, farsi sorprendere dalle cime ancora innevate alle spalle del bacino idrico più importante della Romagna, le case di mattoni lasciano spazio a quelle di sasso e il cielo, di un azzurro indescrivibile, tocca le colline che di lì a poco, diverranno montagne.
Pertinello fa vini dal 1999, tra le varietà che hanno trovato qui una esemplare ambientazione troviamo principalmente Sangiovese, Pinot Nero, Riesling e Albana.
Il Sangiovese, in Romagna, lo troviamo nel DNA di ogni essere umano, e i suoi tratti spesso ben riconoscibili sono stati, almeno una volta nella vita, nel bicchiere di ognuno che sappia o meno apprezzare il vino.
Dal 2011 questa azienda, con lo sguardo ben proteso oltre i consueti orizzonti, produce il Metodo Classico, un blanc de noir pas dosé da uve Sangiovese provenienti da 4 impianti posti ad altezze diverse.
I grappoli, separati dalla pianta, quando ancora la maturazione non è completa, dopo la vinificazione in bianco e la fermentazione in acciaio, sostano 24 mesi sui lieviti e altri 3 mesi in bottiglia dopo la sboccatura.
Vogliamo ora descrivere le collane di finissime e generose perle che si allungano verso l’alto in un bicchiere dipinto di brillante giallo dorato a riflessi rosati? Raccontiamo la sorprendente eleganza dei profumi decisi ma garbati che sprigiona il vino? Di croissant appena sfornato, fragolina di bosco acerba e l’immancabile violetta? Come rispondiamo alla freschezza, l’eleganza, la franchezza di questo vino che sosta qualche istante tra i poli del cavo orale e poi si infila giù dritto come una saetta? Sarà la persistenza discretamente lunga, saranno i ricordi di frutti rossi più maturi o un’altra magia che il successivo sorso viene presto chiamato a deliziarci i sensi.
Accostiamolo a un buon fritto di pesce, anche grigliato, sul finir del giorno tra i canti delle onde, insieme a persone che amiamo e ogni analisi, descrizione o racconto si scriverà da sé.

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