Langhe Nebbiolo Angelo 2020
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 05/2022
Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: nebbiolo
Titolo alcolometrico: 14,5%
Produttore: MAURO VEGLIO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro
“Il vino non è un immediato dono della natura, come il grano; è un succo spremuto con la forza, che passando attraverso una sorta di morte ottiene una vita spirituale, nella quale (rinchiuso e conservato per così dire come un secreto) può durare più a lungo e dimostra continuamente un carattere determinato, anzi individuale…”.
Così scriveva Friedrich Wilhelm Joseph von Schelling nel lontano 1842 in Philosofie der Offenbarung. Al di là del tratto filosofico, in effetti aveva ragione relativamente al carattere “individuale”, è quello il suo aspetto più straordinario, sempre che non lo si pieghi in cantina a un’espressione controllata, predeterminata, che ritroveremo anno dopo anno sempre uguale.
La cosa più difficile è proprio questa, riuscire a preservare quelle uve e la loro dote naturale, puntando solo a un’estrema pulizia in ogni passaggio, senza manipolazioni e aggiustamenti. Perché parliamo di una materia viva, facilmente contaminabile da batteri, dalla luce, dall’ossigeno, dagli sbalzi di temperatura e da molte altre cose.
Un lavoro, quindi, che richiede conoscenza ed esperienza, non si può improvvisare, c’è sempre l’imprevisto, c’è sempre da imparare, il risultato non è garantito. È bene ricordarlo…
Questo Nebbiolo, dedicato ad Angelo, papà di Mauro, è ottenuto da macerazione in acciaio a temperatura controllata per 6 giorni, dopo la svinatura termina la fermentazione alcolica (20 giorni in tutto) e inizia la malolattica. A ciclo completato il vino trascorre un breve periodo in botti di rovere usate, poi viene decantato e imbottigliato senza filtrazioni né chiarifiche.
Proviene da viti giovani, che gli donano energia e freschezza, ma anche una bella personalità grazie ai diversi aspetti dei vigneti di La Morra, Monforte e del confinante Roero.
Quando è giovane il nebbiolo riesce a sfoggiare un bel colore rubino luminoso, trasparente, mai concentrato, la 2020 profuma di viola e rosa, ciliegia e lampone, ma anche arancia rossa, esprime tutta la giocosità di un vino fatto per essere goduto, ma con quel tratto nobile ed elegante che il nebbiolo riesce a esprimere come pochi altri.
Al palato è pieno di slancio, molto fresco e dinamico, con un tannino ben dosato e un frutto quasi masticabile, il finale è corroborato da un tocco balsamico e di liquirizia.
Non date retta a Mauro, che nella scheda dice che sopporta “qualche anno di cantina”, questo 2020 può andare avanti alla grande anche per una decina d’anni.