Syrah Marne di Saladino 2008
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 02/2014
Tipologia: IGT Rosso
Vitigni: syrah
Titolo alcolometrico: 14%
Produttore: CENTOPASSI
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro
Vino BIO: sì
Ammetto di non essere mai stato molto convinto delle caratteristiche che il syrah esprime in gran parte della Sicilia, le regioni calde a mio avviso ne elevano la potenza, la concentrazione, sottraendogli aspetti più eleganti e raffinati. Non pretendo certo di trovare in Italia un syrah che ricordi i luoghi che lo hanno reso famoso nel mondo, ma trovo che l’eleganza e la magia che esprime nella Vallée du Rhône, che sia un Hermitage, un Côte-Rôtie o un Cornas, rimanga un punto di riferimento, piuttosto di quanto il vitigno esprime in Australia, vuoi per la diversità di clima, vuoi per il diverso stile di vinificazione, dove alle spezie si sostituiscono spesso la confettura di frutta e la cioccolata. Del resto la diffusione a macchia d’olio un po’ in tutta l’isola non ha certo contribuito a fare chiarezza sulle sue effettive potenzialità.
Nel caso del Marne di Saladino, il vigneto situato a 600 metri di altitudine e il terreno marnoso-argilloso, contribuiscono a restituire al syrah alcune delle qualità che lo hanno reso famoso. Come ormai sapete la cooperativa Centopassi lavora in biologico e dedica questo vino al comandante dei carabinieri della Compagnia di Monreale Emanuele Basile, un’altra vittima della mafia. Nel calice mostra un colore rubino con sfumature granate ai bordi e una concentrazione contenuta, profuma di rose appassite, ribes maturo, mora, cannella, tabacco, pepe nero e leggera liquirizia.
Al palato ha struttura importante ma ben sorretta dall’acidità, tannino di una certa fittezza, dall’aggressività intensa ma breve, bel ritorno di frutta e spezie che alimenta un finale affatto pesante.