Pelago 1997
Degustatore: laVINIum
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 12/2000
Tipologia: IGT Rosso
Vitigni: cabernet sauvignon 50%, montepulciano 40%, merlot 10%
Titolo alcolometrico: 13%
Produttore: UMANI RONCHI
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 25 a 50 euro
Esame visivo: Limpido>cristallino, rosso granato con ricordi ancora rubini, di buona compattezza e concentrazione. La consistenza è quasi piena, si denota una buona componente glicerica.
Esame olfattivo: Intenso, quasi persistente, la qualità dei profumi è ottima, in virtù di una notevole pulizia e ampiezza; a pregevoli toni floreali di violetta, si accompagna un fruttato quasi maturo di prugna e ribes nero, con speziatura variegata che chiude con cacao e liquirizia.
Esame gustativo: Secco, caldo, con una buona componente di freschezza, i tannini, pur astringenti, hanno effetto breve, lasciando spazio all’avvicendarsi di sapori e sentori retro-olfattivi che confermano la qualità e il buon estratto del prodotto. Ha un buon corpo, nient’affatto pesante, forse non ha raggiunto ancora un equilibrio perfetto, la morbidezza è ancora in svantaggio.
Stato evolutivo: Pronto.
Giudizio finale: Si conferma vino di alto rango, con ottime possibilità evolutive; il Pelago è un vino nel quale emerge in buona evidenza il contributo del Cabernet, senza per questo spersonalizzarlo. Il lungo trascorso in barrique (14 mesi), arricchisce il bouquet senza prevaricare, con note eccessivamente vanigliate o tostate, questo proprio grazie al fatto che il carattere è già marcato dalle uve e dal territorio. Fra qualche anno, raggiunto il giusto grado di maturazione, non potrà che confermare le doti già parzialmente espresse ora. Pazientate, col rispetto che si deve ai grandi vini. Abbinamenti: Ci sembra meriti senz’altro primi piatti importanti, a base di sughi speziati, o con ragù di cinghiale; un bel brasato al vino rosso o, ancora, formaggi stagionati e saporiti.