Pathos 2000
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 05/2003
Tipologia: IGT Rosso
Vitigni: merlot 33%, cabernet sauvignon 33%, syrah 33%
Titolo alcolometrico: 14,5 %
Produttore: SANTA BARBARA – Casa Vinicola Santa Barbara
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 25 a 50 euro
Chi l’avrebbe mai detto che un uomo, la cui professione (bancario) era tanto lontana dal mondo del vino, sarebbe riuscito in pochi anni a mettere in piedi una delle massime realtà vitivinicole delle Marche? Ebbene, Stefano Antonucci non solo ci è riuscito, ma il suo lavoro, il desiderio di affermazione che lo ha portato ad esaltare le qualità del Verdicchio con prodotti di sicuro pregio, oggi si misura con un rosso a carattere internazionale di notevole potenza e fascino. Il Pathos, frutto di un uvaggio paritetico di merlot, cabernet e syrah, mette in mostra un colore rubino-violaceo profondo e impenetrabile, una consistenza quasi spettacolare, con archetti fittissimi che si snodano in lacrime grasse e rotonde, che sfidano la forza di gravità quasi incollandosi alla parete del calice. I profumi sono decisi e di straordinaria ampiezza, con note che spaziano dal caffé al pepe rosa e nero, dal floreale al frutto scuro e compatto, mora, lampone, cassis, prugna, dal balsamico al mentolato, su un fondo minerale di grande eleganza. Al gusto non delude, mostrando una struttura importante, tannini forti e al tempo stesso setosi e poco astringenti, grazie anche all’impatto deciso del frutto che avvolge immediatamente le pareti della bocca, lasciando una lunga sensazione di dolcezza e calore, senza squilibri né stucchevolezze. Un rosso importante, da servire in calici ampi, vanno benissimo quelli da “Bordeaux gran cru”, assieme a piatti molto saporiti, a base di selvaggina da piuma e da pelo.