MilleEottantatre 2015
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 09/2019
Tipologia: IGT Rosso
Vitigni: petit verdot
Titolo alcolometrico: 14,5%
Produttore: USIGLIAN DEL VESCOVO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: oltre 50 euro
Se il petit verdot dal Médoc è arrivato in numerose regioni italiane e ha conquistato anche la California, un motivo ci deve essere. Essendo un vitigno tardivo, a lenta maturazione, ha bisogno di un clima caldo e ventilato, possibilmente asciutto durante la fase vegetativa, con queste premesse tira fuori una spiccata acidità. Ha buona tolleranza a peronospora e botrite ma soffre molto l’oidio e gli acari, va protetto dai venti troppo caldi come il libeccio, che può portare al disseccamento dell’apparato fogliare.
Quindi ha i suoi pro e i suoi contro, per cui è facile dedurre che dalla sua deve avere una qualità espressiva notevole, ma solo se risiede nelle zone giuste; guarda caso in Toscana ci sono molti buoni esempi di vini ottenuti da questa varietà.
Lo è anche il MilleEottantatre, nato per ricordare l’anno in cui iniziò la produzione di vino per la messa, fortemente voluta dal Vescovo di Lucca su mandato della Grancontessa Matilde di Canossa.
Macerato circa 20 giorni, effettua la fermentazione malolattica in serbatoi di cemento, dimora per ben 2 anni in tonneaux nuovi e affina 18 mesi in bottiglia.
Il 2015 ci regala un colore rubino violaceo intenso (il petit verdot non manca di materia colorante), profumo di caffè, mora, mirtillo, cardamomo, cacao, leggera cannella, liquirizia dolce su una base piacevolmente balsamica. Speculare il percorso gustativo, dove emerge il tannino varietale ben integrato con la polpa, la vena acida sostiene un’impalcatura straordinariamente misurata, non c’è alcun sovrappeso ma sembra quasi agire in sottrazione, rendendo il sorso intenso, sostanzioso eppur leggero. Notevole…