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Montepulciano d’Abruzzo Darìs 1999

dardanDegustatore: laVINIum Valutazione: @@@
Data degustazione: 08/2002
Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: montepulciano d’Abruzzo
Titolo alcolometrico: 13 %
Produttore: DARIO D’ANGELO WINES – Blu Antares
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro
Esame visivo: Un vino dal colore rosso rubino intenso, profondo per via della buona concentrazione, nello stesso tempo lucido, lascia sulle pareti del calice archetti abbastanza fitti che scendono in lacrime ben larghe, buona anche la consistenza. Esame olfattivo: L’impatto è intenso, morbido, dolce ed accattivante; di sottobosco autunnale di fogliame umido e castagne, poi fruttato di amarena, di marasca e frutti di bosco molto scuri, ribes nero in primis con accenno alla prugna secca. Ancora scure e morbide le note tostate e speziate, di cioccolato fondente e liquirizia dolce. Con l’ossigenazione affiorano sentori balsamici di alloro. Buona la persistenza dei profumi, fine la qualità olfattiva. Esame gustativo: Un vero Montepulciano d’Abruzzo, secco, morbido, quasi austero, dal tannino tondo e non invadente, dalla giusta freschezza. Alla masticazione si conferma corposo come ci si aspettava, vellutato e dal frutto scuro, morbido e dolce, così come il finale, di buone persistenza e finezza. Stato evolutivo: Pronto, quasi maturo. Giudizio finale: Rosso abruzzese che si conferma fortemente legato al territorio ed alla tradizione. Montepulciano tipico: bucolico ed austero, nel complesso di buona finezza, morbido che non stanca, si propone con dolcezza al degustatore ma si scopre anche di gran carattere. Da servire a 18-20°, in ampi calici per vini rossi morbidi ed equilibrati. Abbinamenti: Data la buona morbidezza e la rotondità dei tannini si accompagna bene a carni rosse alla brace o alla griglia, sicuramente saporose, ovine e caprine, selvaggina da pelo o meglio ancora da piuma. Ottimo anche con formaggi a media e, tra qualche anno, anche a lunga stagionatura.

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