Montepulciano d’ Abruzzo Pan 1997
Degustatore: laVINIum
Valutazione: @@
Data degustazione: 01/2002
Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: montepulciano d’Abruzzo 85%, cabernet sauvignon 15%
Titolo alcolometrico: 13 %
Produttore: BOSCO – Bosco Nestore & Co.
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: N/A
Esame visivo: Di colore rubino con riflessi granato, ed anche di buona consistenza, gli archetti che si formano sono abbastanza fitti e le lacrime scendono larghe ed abbastana lente. Esame olfattivo: Al naso è quasi intenso e di buona persistenza con profumi di foglie umide di sottobosco e tabacco scuro, dal quale emerge frutta matura, in confettura e sotto spirito (ciliegia e amarena) anche speziata con vaniglia e cannella, lieve ed interessante reminescenza di mostarda di Cremona. Nota tostata di cacao accompagnata da lieve sentore fumé. Esame gustativo: In bocca è equilibrato, secco, abbastanza caldo/caldo e di buona morbidezza, abbastanza fresco, il tannino, in media quantità, è ancora un po’ astringente. Di buon corpo e spessore tra lingua e palato, regala un finale con il fruttato in primo piano e subito toni amarognoli di cacao amaro ed anche china e rabarbaro. Stato evolutivo: Pronto/Maturo. Giudizio finale: Sembrano coesistere in questo vino due anime, quella del Montepulciano, che a quattro anni dalla vendemmia si presenta morbido e maturo, e quella del Cabernet Sauvignon, ancora in evoluzione. Il consiglio è attendere che maturi anche la parte Cabernet e che quella di Montepulciano assuma toni eterei e speziati. L’esperienza è comunque gradevole anche subito, soprattutto se abbinata a piatti della cucina locale grassi e saporosi. Bene con primi piatti importanti con sughi di carne. Buono con gli arrosticini di pecora e meglio ancora con pecora in umido. Servire a 16÷18° in bicchieri per vini rossi di grande struttura e morbidezza.