Spumante Brut Metodo Classico Christian Bellei 2013
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 03/2019
Tipologia: Vdt bianco spumante
Vitigni: lambrusco di Sorbara
Titolo alcolometrico: 12,5%
Produttore: CANTINA DELLA VOLTA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro
Si può fare Champagne sulle colline modenesi? Sicuramente si possono creare le condizioni perché uno spumante possa avvicinarsi a quelle caratteristiche, ad esempio puntando su una vigna situata a Riccò, in località Serramazzoni, a 650 metri di altitudine, dove il microclima sembra perfetto come base di partenza.
Certo, pochi, forse nessuno scommetterebbe che con il lambrusco di Sorbara, vinificato in bianco, si possono ottenere grandi risultati; Christian Bellei ci crede da tempo, la sua esperienza nel territorio d’Oltralpe lo ha convinto che è possibile fare un grande spumante, ha iniziato a lavorarci nel 2010, quando un gruppo di amici lo hanno coinvolto nel progetto di Cantina della Volta.
Christian è un perfezionista, certamente i suoi spumanti fanno discutere, ottengono riconoscimenti e apprezzamenti da parte di guide e stampa estera, possono entusiasmare o suscitare perplessità per un approccio forse troppo tecnico, ragionato, studiato nei minimi particolari, resta il fatto che non passano inosservati e il suo percorso è di indubbia originalità per il territorio emiliano.
Questo di cui vi racconto proviene dalla vendemmia 2013, ha subito il processo tipico del metodo classico; raccolta manuale delle uve, diraspatura e pressatura soffice, chiarifica del mosto e avvio della fermentazione alcolica in vasche d’acciaio inox, dove affina per 6 mesi.
Vengono poi aggiunti i lieviti e la liqueur de tirage nelle bottiglie dove si avvierà la rifermentazione. La permanenza sui lieviti è di circa 34 mesi. L’operazione finale, come da manuale, prevede il dégorgement e l’aggiunta della liqueur d’expédition, avvenuta a febbraio del 2018.
Perlage di qualità indiscutibile, colore paglierino intenso e brillante, profuma di fiori d’acacia, ginestra, mela golden, agrumi, erbe aromatiche, accenti salmastri.
Ottimo l’impatto al gusto, molto fine e pulito, appena meno intenso rispetto al naso, restituisce però un’ampia gamma aromatica e suggestive note agrumate dove spicca l’arancia gialla, finale sapido.
Un prodotto di livello da un’uva che certo non ha la fama di uno chardonnay o un pinot noir, ma che dimostra, lavorata nel modo giusto, di poter offrire eccellenti risultati anche in versione metodo classico.