Valtellina Superiore Inferno 2016
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 11/2018
Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: nebbiolo
Titolo alcolometrico: 13,5%
Produttore: PIZZO COCA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 25 a 50 euro
Tra le giovani realtà che si sono recentemente affacciate nel sempre più vasto mondo del vino, quella di Pizzo Coca, alias Lorenzo Mazzucconi, è sicuramente una delle più interessanti. Vi avevo già descritto l’ottimo Igitì 2017, qui ci spostiamo all’Inferno, non nel regno di Lucifero, ma nella sottozona che si sviluppa tra i comuni di Montagna, Poggiridenti e Tresivio. Qui la viticoltura raggiunge livelli di difficoltà fra i più elevati, la struttura fortemente rocciosa del terreno e le forti pendenze mettono a dura prova i vignaioli. Forse il nome “inferno” viene anche dal forte caldo che il suolo raggiunge durante l’estate, i vini sono spesso di carattere e adatti a lungo invecchiamento.
Ricordo di avere fotografato e ammirato due bellissime chiese in questa sottozona, il santuario della Santa Casa di Loreto e la chiesa di San Fedele a Poggiridenti.
Il Valtellina Superiore Inferno 2016, nonostante venga da queste vigne, non è un colosso di potenza, ancora una volta è l’eleganza a condurre le danze. Intendiamoci, si sente il calore indotto dall’alcol, si sente che c’è materia, ma quello che restituisce sembra in qualche modo “leggero”, suadente, non aggredisce, ti abbraccia senza stringerti con forza.
Ha un colore granato lucente affascinante, un bouquet che ti trascina subito sui costoni rocciosi, fra erbe aromatiche, rose, viole, artemisia, ginepro, genziana, arnica, ma c’è anche un bel frutto carnoso, ciliegia e lampone su tutti.
Al palato è incisivo, sapido, fresco, denso di sapori, il tannino è forte e nebbioleggiante ma ci sta da Dio, un vino così se avesse poco tannino sarebbe squilibrato, invece scalpita smanioso, rifiuta di essere imbrigliato, si lancia in avanti, dritto e deciso, persistente, ti coinvolge in ogni suo tratto espressivo, è la magia della Valtellina.