Orvieto Classico Superiore Luigi e Giovanna 2014
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 02/2017
Tipologia: DOC Bianco
Vitigni: grechetto 85%, procanico 15%
Titolo alcolometrico: 12,5 %
Produttore: BARBERANI
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 25 a 50 euro
Non abbiate fretta con questo importante bianco umbro, se lo avete appena tirato fuori dal frigorifero (non tutti hanno una cantina per i vini) avrà una temperatura di più o meno 6°. Non va bene, non va bene per nessun bianco fermo in generale, ma ancora di più per questo. Pazientate, lasciate che salga, che superi anche i 12 gradi. Niccolò Barberani ha voluto dare a questo Orvieto Classico Superiore una dignità diversa, un ruolo che strappa di netto quel retaggio che vedeva in questa tipologia un vino di pronta beva, sicuramente non da conservare.
In realtà, e questo lo stiamo finalmente capendo in molti, ci sono un quantitativo incredibile di vini banchi italiani che possono evolvere per anni, acquistando invece che perdendo. Il Luigi e Giovanna è certamente fra questi; nella versione 2014, che ho aperto con un certo rammarico per dovere di cronaca, ha già un notevole fascino: profuma di pompelmo, lime, cachi vaniglia, erba limoncella, pesca gialla, sfumature di miele.
In bocca è intenso, ampio, sapido, con un ingresso fruttato maturo che si dilata verso una speziatura raffinata con influssi orientali. Se il 2013 mi aveva colpito per la sua ricchezza e forza, questo è ammirevole nella sua stratificazione, nel suo incedere sontuoso ma al contempo di raffinata delicatezza. La tanto vituperata 2014 qui si riscatta in pieno rivelando una materia di assoluto rigore e profondità.
La quinta chiocciola ci sta tutta.