Barbaresco Pajoré Suran 2004
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 11/2008
Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: nebbiolo
Titolo alcolometrico: 14 %
Produttore: RIZZI
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 25 a 50 euro
Ultimo nato in casa Rizzi, frutto del recente acquisto dell’instancabile Ernesto Dellapiana del vigneto Suran, un appezzamento di quasi 2 ettari all’interno del cru Pajoré, uno dei più rinomati di tutta la Langa. Siamo ad un’altitudine perfetta per il nebbiolo, tra i 230 e i 300 metri slm, su suolo povero, anch’esso marnoso calcareo e argilloso, collocato quasi al confine con Barbaresco, in posizione sud-sudovest. L’anno di impianto risale alla fine degli anni ’30. La fermentazione ha più o meno lo stesso decorso del Rizzi Boito, mentre l’affinamento si svolge in botti di rovere da 30 ettolitri per 12-15 mesi. Il colore è un bel granato con riflessi rubini, di buona concentrazione; accostandolo al naso ritrovo quell’iniziale resistenza che percepii anche nella fase iniziale, assaggiato dalla botte, ma basta lasciarlo respirare qualche minuto e il registro cambia completamente: è in grado di emozionare anche i nasi più difficili, con quei piccoli frutti di bosco, ciliegia, ribes, amarena, appena maturi che si mescolano a fiori secchi, liquirizia, timo, sfumature di cuoio e tabacco, spezie finissime e una bella mineralità. In bocca, al contrario del Rizzi Boito, è un esempio magnifico di Barbaresco di razza, elegante, pieno, succoso, con un tannino vivo e vibrante, rotondo, grande risposta di frutto, sapidità e una beva splendida, confortata da una persistenza quasi infinita.