Mirum 1999
Degustatore: laVINIum
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 08/2001
Tipologia: IGT Bianco
Vitigni: verdicchio 80%, chardonnay 10%, sauvignon 10%
Titolo alcolometrico: 14 %
Produttore: LA MONACESCA – Azienda Agricola di Cifola Aldo
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro
Esame visivo: Molto luminoso, cristallino, con un colore giallo paglierino intenso che sfuma quasi verso il dorato; l’esame al bicchiere rivela una consistenza piena, archetti fittissimi si formano a dimostrare una notevole componente alcolica, successivamente le lacrime scendono piene e grasse, molto lentamente. Esame olfattivo: Quasi intenso e persistente, molto fine, con toni floreali di fiori di campo e gelsomino, segue un bel fruttato di pesca gialla e bianca, un lieve profumo di agrumi, poi arriva chiaro il miele, di tiglio e millefiori, sentori quasi di pane e lievito. Qualità che sfiora l’eccellenza. Esame gustativo: Secco, caldo e di bel corpo, pieno e avvolgente, con freschezza ancora in buona evidenza e soprattutto sapidità a rendere più accattivante il gusto. L’impatto è intenso, con ritorni floreal-fruttati, di miele e sul finale una leggera percezione di legno di liquirizia. Qualità confermata. Stato evolutivo: Pronto. Giudizio finale: Il Mirum ha ormai superato il decennio, fino al ’93 si chiamava Mirus ed era caratterizzato da toni meno maturi. Oggi l’impostazione sembra voler essere quella di dare al consumatore un prodotto già molto piacevole e con buona morbidezza, ma non va fraintesa con una minor capacità di invecchiamento: le uve vengono raccolte più tardivamente e il vino, dopo un lungo periodo in acciaio, transita per alcuni mesi in barrique. Questo spiega i toni più maturi e leggermente evoluti. Da servire a 12°-13° in calici ampi per vini bianchi ricchi di corpo. Abbinamenti: Risotto con melanzane e scampi, tagliolini al ragù di triglia, pagello al cartoccio, pesce azzurro alla brace, tonno al forno, zuppa di pesce.